1 maggio,polizia blocca centri sociali Torino

1 maggio,polizia blocca centri sociali Torino

I centri sociali hanno sfilato al fondo del corteo, dietro uno striscione con la scritta "Poletti infame" e un furgone con la bandiera No Tav. Le forze dell'ordine hanno bloccato l'ingresso a queste poche decine di manifestanti perché erano a volto coperto e armati di bastoni, nonostante si trovassero in testa allo spezzone del corteo rappresentato dai centri sociali, composto da circa 200 persone. La tensione si è verificata all'imbocco di via Roma da piazza Castello.

Per i centri sociali, che protestavano al corteo del Primo Maggio, non c'è stato "nessun cambiamento a Torino dalla giunta Fassino a quella Appendino". La polizia è stata costretta ad effettuare alcunecariche di alleggerimento.

Una manifestante è stata fermata nel centro di Torino dalla polizia in seguito alle tensioni con le forze dell'ordine al corteo del primo maggio. Migliaia le persone che stanno prendendo parte al corteo, partito da piazza Vittorio e diretto, come da tradizione, in piazza San Carlo dove è atteso l'intervento di Enrica Valfrè della Cgil a nome di tutte e tre le organizzazioni sindacali.

Al corteo partecipa anche l'Associazione Stampa Subalpina con una sua rappresentanza. "Come Città non abbiamo competenze dirette sulle politiche del lavoro - ha ricordato la prima cittadina in fascia tricolore - ma collaboriamo con la Regione Piemonte per potenziare l'occupazione nel settore industriale e non solo". "Il mio pensiero, oggi, va a chi il lavoro non ce l'ha o a chi è sottopagato".