Vertice dei 27 a Bruxelles: approvate linee guida sulla Brexit

Vertice dei 27 a Bruxelles: approvate linee guida sulla Brexit

Tale documento sarà sottoposto all'esame dei 27. "Solo una volta che stabiliremo all'interno del Consiglio Europeo che sono stati raggiunti sufficienti progressi su questi temi, allora saremo in grado di avere dei colloqui sul futuro rapporto con il Regno Unito", ha scritto Tusk. Questo può sembrare ovvio.

JUNCKER - Arrivando a Buxelles, nella sede della riunione, Jean-Claude Juncker ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se condividesse le parole della cancelliera Angela Merkel secondo cui c'è "la sensazione che qualcuno in Gran Bretagna si faccia delle illusioni, e deve essere detto chiaramente che questo è tempo sprecato".

L'impatto di Brexit sulla libera circolazione dei cittadini europei sarà potenzialmente notevole, anche perché costituisce una delle ragioni che hanno portato al risultato che conosciamo.

Previsto per oggi a Bruxelles, il Consiglio europeo straordinario all'unanimità ha approvato le linee guida per l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione. "Questa unità è importante per l'Ue a 27 ma anche per il Regno Unito, che non riuscirà a raggiungere un accordo con i 27 se loro non saranno uniti". Ovviamente questo sondaggio rappresenta solo un primo e "debole" segnale di cambiento, ma gli oppositori sono convinti che la percentuale possa ancora salire, in particolare se i costi per uscire dall'Europa si rivelino parecchio elevati. "I cittadini si aspettano che difendiamo i loro interessi". Per la prima ci sono poche candidature e in pole position c'è Francoforte, per la seconda sono candidati quasi tutti i paesi (con l'eccezione dell'Estonia), fra cui l'Italia con Milano.

Approvate nei due rami del Parlamento due risoluzioni di maggioranza: tra gli impegni, quello di escludere "stipule di accordi bilaterali di singoli o di specifiche intese prima della conclusione del recesso del Regno Unito dalla Ue". Seppure la Germania presa singolarmente esporti molto di più fuori dall'Ue, è anche vero che per la Germania il mercato europeo è molto più importante che per il Regno Unito. Pur se la Costituzione spagnola non ammette i referendum separatisti, è noto quali siano i sentimenti di una rilevante parte della società catalana. "Un'altra cosa che ci ha colpiti è stata anche la capacità che hanno qui di dare responsabilità ai giovani e le prospettive di crescita che si respirano nei nostri uffici".

Al momento si sa poco o nulla dei termini del negoziato tra UE e Gran Bretagna. Tra le altre è riemersa la riluttanza polacca al rilancio della Ue che dovrebbe accompagnare il negoziato sulla Brexit. Dichiarazioni che evidenziano l'intenzione della premier britannica a presentarsi agli elettori come garante degli interessi di tutti, al di là degli schieramenti, valicando le differenze politiche in nome dell'unità nazionale: "Non conta chi hai votato in passato, ora si tratta di votare per l'interesse nazionale, di votare per il futuro". Ma l'Ue è ferma sul punto: l'uscita va gestita in maniera ordinata e chiudere significa saldare anche i conti e mettere dei punti fermi per i cittadini europei.