Venezia, "Mancano i fedeli" il parroco chiude la chiesa

Venezia,

Così al portone d'ingresso campeggiada mesi la scritta "La messa è sospesa per mancanza di fedeli".L'accordo è che il sacerdote celebra la funzione se qualcheparrocchiano glielo chiede. Eppure Le Vignole e la vicina Sant'Erasmo almeno nella bella stagione si popolano di decine e decine di turisti che si godono i panorami e i silenzi della laguna.

A decidere da alcuni mesi di celebrare la messa solo su richiesta dei residenti, in tutto una quarantina di persone, è stato il parroco, don Mario. Sul portoncino della chiesa di Santa.

Don Mario spiega a La Repubblica che "ormai va così". D'inverno molto spesso non viene nessuno perché fa freddo, la gente si ammala e non esce di casa; una volta ci siamo trovati in tre. "Don Mario è disponibile su richiesta", si legge sul cartello.

Per evitare di trovarsi da solo nella piccola chiesa di Sant'Erasmo, il parroco ha così raggiunto un accordo con i fedeli della sua parrocchia. Mi spiego. E' vero che in Italia, oggi, la domenica va in chiesa, in media, meno di una persona su cinque (l'Istat dice una su tre, ma non specifica di quale luogo di culto si tratti e, soprattutto, si basa su ciò che la gente dice, non su quello che fa, che di solito è meno), ma il vero guaio è quello che denunciava il cardinal Biffi (1928-2015): "Non bisogna aver paura dei cattolici non praticanti, ma dei praticanti non cattolici".

Venezia è come sempre sovraffollata a pochi passi, eppure qui ci si può calare in una dimensione completamente diversa da quella, da parco a tema del turismo vacanza che si respira nelle calli del centro storico in cui si accalcano ogni giorno migliaia di visitatori. "Quando i fedeli torneranno, io sarò qui ad aspettarli".