Vaccino Hpv: è bufera su puntata di Report

Vaccino Hpv: è bufera su puntata di Report

Non si è fatta attendere anche la risposta del ministro della salute Lorenzin, che condanna il taglio anti-vax del servizio di Report: "Diffondere paura propugnando tesi prive di fondamento e anti scientifiche è un atto di grave disinformazione ed è quanto ha fatto ieri sera la trasmissione di Rai3 Report".

Le polemiche sono state talmente accese da aver provocato anche l'intervento del senatore del Partito Democratico Francesco Verducci, vicepresidente della Commissione di Vigilanza Rai, che avrebbe già annunciato di voler presentare un'interrogazione parlamentare per chiarire la vicenda.

Dopo la diffida di Roberto Benigni, un'altra bufera si è abbattuta su Report, che nella puntata andata in onda ieri, lunedì 17 aprile, ha affrontato il vaccino anti-papilloma virus (HPV), l'unico contro il cancro alla cervice, sottolineando i possibili effetti collaterali dello stesso.

Il Papilloma virus è un'infezione che si trasmette per via sessuale e può creare lesioni, più o meno gravi, al collo dell'utero. Report ha dato spazio a teorie prive di base scientifica, a individui senza alcuna autorevolezza ed ha mescolato sapientemente possibili tangenti e ipotesi non confermate per ottenere un effetto abominevole: "instillare timore nei confronti di una pratica medica sicura, efficace ed in grado di salvare migliaia di donne da una morte atroce". Ma esiste uno studio della stessa Ema, citato in trasmissione, che nega l'esistenza di legami provati tra la somministrazione del vaccino e le reazioni avverse denunciate. Il team di ricercatori danesi accusa infatti l'Agenzia Europea del Farmaco di aver sottovalutato le reazioni avverse e sostiene che ci sarebbero anche dei conflitti d'interesse che non sono stati dichiarati. E ancora: "E' inammissibile che il servizio pubblico tratti il tema dei vaccini senza poggiare su basi scientifiche con il rischio di provocare confusione e disincentivare l'uso di vaccini che sono veri e propri 'salvavita' comprovati dalle prove attestate dalla comunità scientifica". "Sono convinta che vi ringrazieranno". "E' francamente incomprensibile, proprio nel momento in cui stiamo vivendo la recrudescenza di malattie prevenibili ed eradicabili dai vaccini come il morbillo e la rosolia, che da un lato lo Stato impegni le sue risorse per sostenere le vaccinazioni e per informare correttamente la popolazione, e dall'altro finanzi con i nostri soldi (canone tv) un servizio pubblico che mette sullo stesso piano la verità scientifica e ipotesi aleatorie". La senatrice Pd Francesca Puglisi chiama in causa il direttore generale Campo Dall'Orto: "Spero che il dg Campo Dall'Orto e Rai 3 trovino il modo per riparare al danno fatto da Report, magari concordando una campagna con il ministero della Sanità".