Usa, uccide in diretta su Facebook

Usa, uccide in diretta su Facebook

La polizia è alla ricerca del 37enne afroamericano Steve Stephens, che ha ucciso per strada un 74enne e pubblicato il video su Facebook affermando di aver compiuto anche altri 12 omicidi. Avrebbe scelto la sua vittima a caso: un uomo di 74 anni identificato come Robert Godwin, padre di nove figli, con 14 nipoti, che ha incrociato Stephens ieri pomeriggio verso le 14 ora locale mentre camminava per il quartiere di Glenville. La causa di tutto, ha spiegato, sarebbe la fine della relazione con la fidanzata, ma anche aver "perso tutto" al "gioco". La polizia lo sta cercando e ha invitato la popolazione a fare attenzione e ad evitare di avvicinarlo. Secondo la ricostruzione fornita dalla polizia Stephens ha postato un video dicendo che intendeva uccidere e due minuti dopo ha pubblicato il video dell'esecuzione di Godwin, annunciando poi l'intenzione di uccidere altre persone. Il video dell'omicidio è rimasto online per circa tre ore prima di essere rimosso.

E' "un crimine orrendo". Inizialmente sembrava che il delitto fosse stato commesso in video "live", ma da verifiche più approfondite risulterebbe che il clip è stato caricato in un secondo momento. E l'uomo risponde: "Joy Lane".

La Polizia di Cleveland e il sindaco della citta' hanno lanciato un appello chiedendo a Stephens di consegnarsi alle autorita'. E al pubblico di fornire qualsiasi indicazione possano avere, rimanendo tuttavia vigili. "Sì, ho detto finché non mi prendono".

Le ricerche di Steve Stephens, aveva praticamente riguardato tutti gli Stati USA. "Lei e' il motivo di quello che ti sta succedendo", dice l'aggressore prima di sparare. "Sono arrivato al limite". "L'indagato è armato e pericoloso". Se lo individuate chiamate il 911. L'uomo è fuggito su una Ford Fusion bianca con targhe provvisorie. Stevens lavorava per Beech Brook, un'agenzia per la salute comportamentale che offre ai bambini servizi di salute mentale, affido e adozione e programmi per i ragazzi ai rischio.

L'orrore in un video su Facebook.