Usa, trovato morto a Cleveland il killer di Facebook: si è suicidiato

Usa, trovato morto a Cleveland il killer di Facebook: si è suicidiato

La polizia ritiene che possa ora circolare a bordo di una Ford Fusion di color bianco o crema e invita chiunque lo avvistasse a non avvicinarlo e ad avvertire immediatamente le autorità.

Roma - Il weekend pasquale di Facebook è stato sconvolto da una serie di video condivisi da un utente nel quale si riprendeva mentre uccideva un uomo. "Vogliamo che tutto questo abbia fine nel modo più pacifico possibile e vogliamo che si consegni" ha detto il capo della polizia di Cleveland.

Nel filmato si vede l'assassino che scende dall'auto e cammina verso Godwin e gli chiede: "Puoi dire 'Joy Lane'"?.

Il 'killer di Facebok' si è ucciso.

Oltre ad avere ripreso l'omicidio il ricercato ha ammesso di avere commesso "più di dodici" omicidi, ma il Sgt. Jennifer Ciaccia ha dichiarato alla stampa locale di non avere notizie di altri delitti. "Lei è il motivo di quello che ti sta succedendo", dice l'aggressore prima di sparare. Tra gli sproloqui del video l'uomo sostiene in oltre di aver perso tutto al gioco. "Sono scattato per troppa rabbia e frustrazione, amico.". E' la sua fidanzata, che lo ha lasciato poco prima. Dalle indagini era emerso che l'uomo, autorizzato a portare un'arma nascosta, aveva frequentato alcuni poligoni di tiro dove era stato ammonito perché si esercitava in maniera eccessiva. Il sospetto, Steve Stephens, 37 anni, si è infatti suicidato dopo dopo un breve inseguimento in Pennsylvania, a 160 chilometri dal luogo della tragedia. Stephens lavorava per Beech Brook, un'agenzia che fornisce servizi di salute mentale, affido e adozione e programmi per i ragazzi ai rischio. Nella trasmissione via Facebook, l'uomo mostra il suo badge.

L'uomo è attualmente in fuga e ricercato dalla polizia. "Tutti stanno cercando steve". Intanto la famiglia della vittima, il 74/enne Robert Goodwin, ha reso noto che perdona l'assassino.