Turchia: Osce, non rispettati standard

Turchia: Osce, non rispettati standard

Ma la Commissione elettorale turca oggi ha sancito la regolarità del voto.

Intanto il ministero degli Esteri di Ankara ha fatto sapere la Turchia respinge come "politicamente motivate" le osservazioni critiche degli osservatori internazionali dell'Osce/Odihr sulle irregolarità nel referendum di ieri sul presidenzialismo. E mentre lo stesso Erdogan comunque esulta per una vittoria ottenuta "contro le nazioni potenti del mondo che mi hanno attaccato con una mentalità da crociati" alle quali "abbiamo resistito come una nazione", l'Europa e l'Italia ora si interrogano. "Non vedremo o ascolteremo i rapporti che preparate con motivazioni politiche", ha detto dal canto suo Erdogan. "Le vittorie non ci ubriacheranno", ha aggiunto riferendosi alla data delle prossime elezioni amministrative e presidenziali. Secondo gli osservatori, le "modifiche tardive al procedimento di scrutinio hanno soppresso importanti garanzie" e i due fronti del Sì e del No "non hano avuto le stesse opportunita'". "La Turchia ricambierà certamente se incontrerà buone intenzioni e un approccio positivo e costruttivo da parte degli alleati europei e dell'Ue". Usa: "Attendiamo rapporto Osce" - Netta è stata invece la presa di posizione dell'Austria, con il ministro degli Esteri, Sebastian Kurz, che ha chiesto di interrompere le trattative per l'ingresso di Ankara nell'Unione Europea.

"Il nostro monitoraggio ha mostrato che il sì ha dominato la copertura mediatica, e questo, insieme alle restrizioni alla stampa, agli arresti dei giornalisti e alla chiusura dei media, ha ridotto l'accesso dei votanti a una pluralità di punti di vista". Gli osservatori dell'Osce, l'organizzazione per la cooperazione e la sicurezza in Europa in missione nel paese, hanno espresso la loro critica nei confronti dello svolgimento della consultazione referendaria del 16 aprile.