Treviso: fingeva di vaccinare i bambini, richiamati 500 pazienti

Treviso: fingeva di vaccinare i bambini, richiamati 500 pazienti

Avrebbe finto di vaccinare molti dei bambini portati al suo ambulatorio, buttando via le fiale dopo aver registrato la prestazione. I suoi colleghi si sono insospettiti quando si sono accorti che i bambini che doveva vaccinare non piangevano. Né un pianto, né uno strillo, mai.

Il caso è stato segnalato, già nel giugno 2016 ai Nas ed alla procura competente. Ma a marzo 2017 il gip, su richiesta del pm, aveva archiviato. Ora la faccenda è tornata in prima linea.

Per questo la donna è finita al centro di un procedimento disciplinare dell'Asl 2 (ex Ulss9) di Treviso.

L'azienda sanitaria fa inoltre sapere che l'infermiera aveva eseguito vaccinazioni soltanto per tre mesi. La Procura della Repubblica di Treviso, come confermato dal Procuratore Michele Dalla Costa, sta valutando però l'opportunità di riaprire o meno l'indagine a carico dell'assistente sanitaria, che nel frattempo - spiega l'Asl 2 di Treviso - "è stata trasferita ad altro incarico, al manifestarsi dei sospetti delle colleghe".

Se i fatti dovessero essere confermati, si tratterebbe di una palese e grave violazione di doveri professionali e di obblighi assistenziali. L'Asl ha avviato una campagna di richiamo che riguarderebbe 500 pazienti. Sono circa 500 i pazienti, tra adulti e bambini, attesi per completare la vaccinazione.

I genitori dei piccoli pazienti che dovranno vaccinarsi potranno farlo, come comunicato, nei giorni 24 e 28 aprile, 2 3 6 maggio, recandosi presso il dipartimento di prevenzione di Treviso.