Torino, Mihajlovic: "Pensiamo solo alla Samp, siamo più forti di loro"

Torino, Mihajlovic:

Se avessimo regalato meno agli avversari, a quest'ora lotteremmo con Inter e Fiorentina per il sesto posto, per il nostro gioco dovremmo essere molto più vicini alle squadre che ci precedono.

"Ha un ottimo allenatore, giocatori di esperienza e grandi giocatori". Noi comunque stiamo bene, in queste cinque partite dobbiamo chiudere bene la stagione e dimostrare di essere più forti delle squadre che stanno dietro. Nessun contatto recente con Ferrero, suo ex presidente: "L'ho sentito un mese ma, è un presidente diverso dagli altri e gli voglio bene perchè con me si è sempre comportato da signore, dimostrandomi affetto e stima. E' una persona intelligente e sta diventando un buon presidente, sono affezionato particolarmente a lui e Moratti". All'inizio abbiamo pure discusso.

"A Genova non facemmo una delle nostri migliori partite, ma abbiamo preso una traversa e loro hanno segnato in modo fortunoso". Domani giocheremo in casa nostra, siamo in forma e abbiamo come obiettivo la vittoria. Ho la stima anche di Cairo.

"Ma noi pensiamo solo alla Sampdoria. Ferrero è più alla mano e lo considero un mio amico, cosa che non capita spesso nel calcio". "Non esiste altro nella nostra testa".

Sulla formazione: "Valuto sempre tutto, anche il rischio squalifica per alcuni calciatori". Abbiamo tre diffidati, qualcuno di loro giocherà sicuramente domani.

"E' stata una scelta tecnica, nelle ultime partite non aveva fatto bene". A centrocampo dovrebbe essere confermato il cambio di modulo: due mediani a fare coppia davanti alla difesa con Baselli e Acquah che partono favoriti su Lukic e Valdifiori (che ultimamente ha giocato pochissimo) ma anche su Benassi, nella linea dei trequartisti Boyé sarà titolare per l'indisponibilità di Iturbe e dunque il giovane argentino agirà a sinistra con Iago Falque confermato dall'altra parte del campo.