Testimoni Geova messi al bando in Russia

Testimoni Geova messi al bando in Russia

La Corte suprema russa ha così accolto una richiesta del ministero della Giustizia.

I Testimoni di Geova sono un'organizzazione religiosa "estremista" e per questo bandita in Russia. Si dice "scioccato" dalla decisione dei giudici un portavoce dei Testimoni di Geova in Russia, Iaroslav Sivoulsk. I testimoni di Geova hanno annunciato che impugneranno la sentenza, rigettando tutte le accuse della corte. Secondo il ministero della Giustizia "costituiscono una minaccia per i diritti dei cittadini, l'ordine pubblico e la sicurezza pubblica".

Le autorità russe hanno catalogato alcune pubblicazioni del gruppo religioso nella lista della "letteratura estremista" e quindi vietata. Il gruppo statunitense ha generato controversie per le sue posizioni, tra cui il suo rifiuto di trasfusioni di sangue e l'opposizione al servizio militare, affrontando processi giudiziari in diversi Paesi.

Il provvedimento dispone anche il divieto di attività del gruppo in territorio russo e la confisca di tutti i beni: per coloro che trasgrediranno la normativa - sono circa 175mila in tutta la Russia - c'è il rischio di una multa dai 5mila ai 10mila euro e il carcere da 6 a 10 anni. E abbiamo già inviato un reclamo alla Corte europea. "Una legge inizialmente rivolta a combattere il terrorismo si è trasformata in poco tempo in uno strumento assai efficace per combattere - e se possibile annichilire - tutto quello che non è "ortodosso" nella Federazione Russa".