Testimoni di Geova, pronti a ricorrere a Strasburgo

Testimoni di Geova, pronti a ricorrere a Strasburgo

La Russia mette al bando i Testimoni di Geova perché considerati un'organizazione religiosa "estremista". Una sentenza in cui si vieta all'organizzazione religiosa ogni attività sul territorio russo e con la quale si confiscano tutti i beni a favore dello Stato, si legge sull " Indipendent'. Lo riporta l'agenzia Tass.

Un portavoce dei Testimoni di Geova russo, Iaroslav Sivoulski, ha detto di essere "scioccato" dalla decisione dei giudici. La rappresentante del ministero della Giustizia, Svetlana Borisova, ha dichiarato che i Testimoni di Geova "pongono una minaccia ai diritti dei cittadini, all'ordine pubblico e alla pubblica sicurezza". "Sì, certo ci appelleremo qui, alla corte d'appello".

I Testimoni di Geova, conosciuti per la predicazione porta a porta, rifiutano alcune delle credenze fondamentali del cristianesimo e hanno più di 8,3 milioni di membri in tutto il mondo.

Il gruppo è già da tempo nel mirino delle autorità del paese, che hanno inserito diverse pubblicazioni in una lista di letteratura estremista bandita. Già nel 2004 Mosca aveva sciolto una branca dei Testimoni di Geova, ma la Corte Europea per i diritti umani stabilì sei anni dopo che la decisione costituiva una violazione dei diritti di religione e di associazione.