Spagna, il giorno del disarmo Eta: rivelati depositi di armi

Spagna, il giorno del disarmo Eta: rivelati depositi di armi

Giovedì il parlamento regionale, a eccezione dei Popolari, aveva reso ufficiale la richiesta di consegnare le armi.

I depositi sarebbero fra 8 e 12 a seconda delle fonti e conterrebbero oltre alle tre tonnellate di esplosivi 120 armi, munizioni e detonatori. La notizia è stata comunicata al quotidiano francese da Etcheverry Txetx, attivista dell'associazione ecologista Bizi, vicina ad ambienti dell'ultra sinistra basca che a Le Monde ha affermato: "Dopo la consegna Eta resterà completamente senza armi".

I depositi costituiscono quel che resta dell'arsenale dell'Eta.

Il presidente della commissione internazionale di verifica Ram Manikkalingam ha definito "il disarmo dell'Eta" come un "passo storico" che deve contribuire a "consolidare la pace e la convivenza nel Paese Basco". "Ora siamo una organizzazione disarmata" ha scritto Eta. Secondo la Bbc i separatisti baschi avrebbero causato in quattro decenni circa 800 morti e migliaia di feriti. Il disarmo dell'Eta - che per la polizia spagnola conta ormai una decine di membri ancora a piede libero, nella clandestinità in Francia - segna la sconfitta definitiva di un movimento nato sotto la dittatura franchista per esigere l'indipendenza basca.

Ma non è chiaro se, oltre al disarmo unilaterale, l'organizzazione dichiarerà ufficialmente lo scioglimento, come esigono i governi di Parigi e Madrid. Nonostante ciò e nonostante le difficoltà del dialogo tra gli ex terroristi baschi e la Spagna, se considerato anche in chiave Europea, il disarmo di oggi rappresenta comunque un ulteriore atto di distensione che migliora la convivenza civile. Il portavoce del governo spagnolo, Inigo Mendez de Vigo, ha precisato che "l'Eta non otterrà nulla in cambio". Il gruppo basco spera che dopo la consegna delle armi Madrid accetti di porre fine alla dispersione in tutto il paese dei suoi 265 detenuti (altri 75 sono in carcere in Francia) per avvicinarli alle famiglie nel Paese Basco. La Audiencia Nacional di Madrid ha chiesto alle autorità francesi di esaminare le armi consegnate dall'Eta.