Siria, Assad: attacco Usa è irresponsabile e miope

Siria, Assad: attacco Usa è irresponsabile e miope

L'azione militare ha preso di mira la base aerea di Al Sharyat. L'annuncio è stato dato alle 3:30 di venerdì (ora svizzera), a operazione compiuta.

L'attacco aereo con armi chimiche che martedì ha causato una strage nel villaggio di Khan Sheikhoun, in Siria, potrebbe avere conseguenze gravissime.

Donald Trump ha ordinato nella notte un attacco missilistico sulla base siriana di Al Shayrat, considerata la struttura da cui è partito l'attacco chimico su Khan Sheikun, dove sono morti oltre 80 civili. Lo ha ribadito il presidente siriano Bashar al Assad intervistato dalla stampa croata a Damasco. "Diversamente dalla precedente amministrazione, il presidente ha affrontato un momento cruciale in Siria ed ha agito". Ha soffocato donne, bambini, uomini. È "inammissibile" che si lancino "accuse infondate contro qualunque parte" senza condurre "un'indagine internazionale dettagliata e imparziale", ha detto Putin oggi in un colloquio telefonico con il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Sostenere che il bombardamento ha sprigionato il sarin è come dire che dopo il bombardamento di un supermercato il risultato è stato un piatto fumante di spaghetti al pomodoro (gli assadisti sono così: predicano cinico realismo, ma poi credono ai comunicati ministeriali fantasiosi). Trump sa che si trova davanti allo stesso bivio di Obama, tanto che ieri l'ambasciatrice Onu presso le Nazioni unite, Nikki Haley, ha ipotizzato che si possa agire da soli: quando le Nazioni unite non riescono ad agire collettivamente, ha detto, allora gli Stati sono "costretti a intraprendere azioni proprie". Colpevoli agli occhi di Mosca di aver nascosto un magazzino di armi chimiche. Ma questo pone Washington in scontro aperto con la Russia, perché è proprio da Mosca che sono arrivati, e arriveranno con ogni probabilità, i veti su qualsiasi risoluzione punitiva nei confronti di Assad. Per questo si preferisce conservare separati i composti chimici usati per produrlo, e innescare la reazione solo all'ultimo momento. E ha chiesto al mondo di unirsi agli Usa "per mettere fine al flagello del terrorismo". Secondo fonti dell'esercito siriano, il raid sarebbe costato la vita a sei persone tra cui alcuni civili. Al testo non sono stati apportati cambiamenti, scontato quindi il veto della Russia.