Sicilia: Mattarella si ferma a parlare con un gruppo di disabili

Sicilia: Mattarella si ferma a parlare con un gruppo di disabili

Nell'occasione è stato scoperto un busto raffigurante Pio La Torre, realizzato da Salvatore Giarratano, vincitore di un bando promosso dal centro Pio La Torre tra gli studenti dell'Accademia delle belle arti di Palermo e il cui lavoro è stato coordinato dai professori Giuseppe Agnello e Daniele Franzella. Mentre alle 11, al teatro Biondo, si terrà una manifestazione con la ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli e la presidente della commissione Antimafia, Rosy Bindi. Rendiamo omaggio a queste due storiche figure anche con l'incredibile entusiasmo dei ragazzi delle scuole palermitane che sono il simbolo del cambiamento culturale e di una rigenerazione morale che attraversa il nostro territorio.

"Pensare a Pio La Torre e Rosario Di Salvo e pensare a quel tempo passato ma che può ancora tornare significa difendere la libertà e la democrazia di tutti dallo strapotere politico, affaristico e mafioso che, con connessioni internazionali, ha determinato la morte di Pio La Torre e Rosario Di Salvo". Lo potrà vedere lei stesso leggendo i giornali o informandosi con chi in coscienza dice la verità. "Vidi Mattarella all'ospedale che era arrivato sperando che il fratello ce la facesse - racconta ora emozionata - ricordo bene che mi abbracciò forte e mi disse: 'Mio fratello non ce l'ha fatta, lei sì'". Presidente, le abbiamo scritto questa lettera che abbiamo letto alla fine della nostra marcia per la dignità. Mattarella si è fermato qualche minuto coi disabili ascoltando il loro appello. Sarebbe bello poterla incontrare per raccontarle dal vivo cosa vuol dire vivere nella nostra condizione.