Sarri con Mertens ha tre possibilità: ecco tutte le varianti

Sarri con Mertens ha tre possibilità: ecco tutte le varianti

Sì, sono diversi i temi trattati dal presidente del Napoli ai microfoni di 'BeIN Sports': dal futuro del tecnico azzurro, al suo 'rapporto' con il numero 9 della Juventus.

Il ritorno di Higuain al San Paolo, con il gesto verso il presidente dopo il primo gol segnato nella gara di Coppa Italia: "Può indicare me col dito per assolversi di fronte ai tifosi, ma i tifosi non sono stupidi e capiscono perfettamente". Se tu sei una persona di buongusto, non tradisci la squadra dove hai giocato e dove ti sei affermato a livello mondiale per andare ai rivali della Juve. Qui non c'entra né il presidente, né il fratello: "solo la sua cultura, che è molto piccola", ha concluso De Laurentiis.

C' è poi il Napoli -3 e, paradosso, è quell' impianto che ad agosto scorso ha cominciato la stagione, pensando di doverla attraversare completamente con le classici ali (il solito Callejon a destra, uno tra Insigne e Mertens a sinistra), un bomber fi sico, esplosivo là in mezzo, per andare a chiudere sui traversoni o fungere (anche) da boa, da spaventastopper.

Su Mertens, che ha un contratto in scadenza nel 2018: "Credo che abbia il desiderio di rimanere qui".

Come riporta l'edizione odierna del Corriere dello Sport, c' è un Napoli con Mertens centravanti, c' è un Napoli con Mertens esterno, c' è un Napoli persino senza Mertens: c' è un Napoli che, insomma, tatticamente si può scomporre, rimodellare, ricostruire ed è però, comunque, una squadra che in questo momento non può prescindere dall' uomo più ispirato, più prolifico, nella sua vastità tecnica più imprevedibile. Koulibaly? La scorsa estate il Chelsea mi offrì 55 milioni, ma risposi a Conte che uno così non si può cedere.