Ryder Cup 2022, accordo Infront-Federazione: pronti 40 milioni

Ryder Cup 2022, accordo Infront-Federazione: pronti 40 milioni

Rafforzare e rilanciare l'immagine del golf in Italia puntando su marketing, eventi, innovazione digital e sviluppo commerciale grazie ala spinta della Ryder Cup di Roma 2022. L'ultimo ostacolo, la garanzia economica da 97 milioni richiesta dal board del trofeo, è arrivata: il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al provvedimento che autorizza la fideiussione e ne definisce i dettagli, sottolineando "il carattere di straordinaria necessità e urgenza" della norma, inserita nella manovra correttiva alla legge di bilancio per il 2017. "E' una promessa mantenuta per il nostro paese e sono contento che un evento di questa portata possa tenersi in Italia", ha aggiunto Lotti. Ora c'è da rimboccarsi le maniche per costruire un grande evento per tutto lo sport. Il fatto che un colosso internazionale come Infront decida di investire nel nostro progetto dimostra quali siano le potenzialità di questo sport. Dobbiamo essere molto contenti per il risultato ottenuto.

La firma certifica l'accordo fino al 2028 per un valore di circa 40 milioni. Per far diventare il campo "uno dei più importanti al mondo" verrà chiamato fra gli altri Jim Fazio "l'uomo che ha creato il campo dell'attuale presidente Usa, Donald Trump" e "magari ci sarà una sorpresa", ha proseguito sorridente Chimenti.

L'intesa rappresenta uno dei più importanti impegni commerciali sottoscritti finora nella storia da Infront e della Fig. Nel progetto Ryder Cup 2022 sono previsti un totale di 129 eventi nell'arco di undici anni, con undici edizioni dell'Open d'Italia, 88 gare dell'Italian Pro Tour e 30 eventi del percorso Road to Roma 2022. Ma abbiamo compreso l'intenzione del presidente Chimenti, la volontà di inserire la Ryder in un percorso di lungo termine: "accordi come questo, di grande respiro temporale, possono consentirci di lavorare con tranquillità, incidendo in modo significativo sulla trasformazione del golf in Italia".