Ruolo Russia in attacco chimico Siria? Pentagono non si sbilancia

Ruolo Russia in attacco chimico Siria? Pentagono non si sbilancia

Al contrario, gli Usa non sono "seri" per quanto riguarda la soluzione della crisi siriana: "La nostra impressione è che l'Occidente, Stati Uniti in particolare, sia complice dei terroristi". "L'unico fatto indiscutibile riportato nel dossier della Casa Bianca è l'affermazione che un attacco chimico di gas nervino si è verificato" ha sostenuto Theodore Postol, scienziato del MIT di Boston, docente di Tecnologia e Sicurezza Internazionale.

Ai membri del G7 oggi si sono uniti una serie di alleati mediorientali nel tentativo di isolare Bashar al Assad, a poche ore dal viaggio del segretario di Stato Usa Rex Tillerson in Russia, principale sostenitore del presidente siriano.

Una fonte ufficiale americana ha riferito che militari ed intelligence Usa hanno intercettato comunicazioni intercorse tra militari siriani ed esperti in merito alla preparazione dell'attacco ad Idlib della scorsa settimana, attacco avvenuto con l'utilizzo di armi chimiche. "Noi - continua Assad - intendiamo lavorare (con i russi) in vista di un'inchiesta internazionale". "Un presidente - spiega Assad - deve essere il protagonista della scena, ma lì (negli Usa) se uno vuole essere un vero leader non può esserlo, è costretto a rimangiarsi le parole, mettere da parte il proprio orgoglio e fare dietrofront di 180 gradi". "Possiamo permettere un'inchiesta se, e soltanto se, sia imparziale e ci garantisca che paesi imparziali prendano parte, per essere sicuri che non sia utilizzata a fini politici", dice.

Quanto al raid ordinato dal presidente americano Trump, Assad assicura che la potenza di fuoco del suo esercito non è stata intaccata dai raid americani. Nel testo, oltre alla richiesta di accesso degli ispettori di Nazioni Unite e Opac per indagare sull'accaduto, si domandava a Damasco di cooperare pienamente con le due organizzazioni, anche fornendo i dati sui voli aerei del giorno dell'attacco e sulle basi militari. In un'intervista alla France Presse ha detto: "E' certamente un'invenzione, lo è al 100 per 100". Ha aggiunto che l'ong sta tentando di raccogliere dati in proposito, per verificare la notizia.