Roma, Tar sospende ordinanza su divieto delle attività dei centurioni

Roma, Tar sospende ordinanza su divieto delle attività dei centurioni

Il presidente della commissione Commercio di Roma Capitale, Andrea Coia (M5S) ha commentato le sospensive a margine dell'assemblea capitolina: "Le sospensive del Tar?"

Il provvedimento del primo cittadino vietata in un'ampia zona, praticamente tutto il Centro storico di Roma, "qualsiasi attività che prevede la disponibilità di essere ritratto come soggetto di abbigliamento storico, in fotografie o filmati, dietro corrispettivo in denaro". Come ha spiegato il legale che ha seguito la causa, l'attività dei centurioni è assimilabile a quella degli artisti di strada a cui è consentito esercitare la propria attività.

I Centurioni possono tornare al Colosseo dopo la decisione del Tar del Lazio, che ha bloccato l'ordinanza del sindaco di Roma Virginia Raggi.

Via libera ai risciò e stop a divieto centurioni in centro.

La discussione di merito è stata fissata per il 6 dicembre prossimo. "Il Comune di Roma - spiega il legale - avrebbe dovuto adottare la disciplina organica di regolamento che invece, da accertamenti effettuati dal tribunale amministrativo, non è risultata neppure iniziata".

Il Tar, considerato che "le ordinanze urgenti rappresentano il rimedio approntato dall'ordinamento per far fronte a situazioni di emergenza impreviste", ha rilevato che nel caso specifico contestato "gli episodi richiamati nelle relazioni depositate negli atti non appaiono di entità tale da configurare una vera e propria 'emergenza', non altrimenti fronteggiabile e non giustificano, pertanto, il divieto indiscriminato e più volte reiterato, di svolgere un'attività lecita e comunque avente caratteristiche analoghe a quella dei cosiddetti 'artisti di strada', oggetto di specifica regolamentazione da parte di Roma Capitale".