Roma, il Comune blocca il progetto dello stadio: "Tutto da rifare"

Roma, il Comune blocca il progetto dello stadio:

Il provvedimento votato oggi contiene le linee guida che serviranno alla maggioranza M5S in Assemblea capitolina per confezionare la novazione della precedente delibera sul pubblico interesse approvata dalla Giunta Marino. Lo fa sapere il Campidoglio. Ecco perché il prossimo 5 aprile la Conferenza dei servizi potrebbe chiudersi definitivamente con una bocciatura del progetto e l'iter a quel punto, per far sopravvivere l'operazione, dovrebbe ricominciare da capo.

Ufficialmente, il Comune scrive che "si conferma l'interesse alla realizzazione del progetto dello stadio a Tor di Valle" purché la proposta progettuale "sia adeguata al mutato quadro delle condizioni e a nuovi obiettivi prioritari". Nuova delibera e nuovo progetto che avranno nuovi paletti di pubblico interesse: taglio del 50% del Business Park con "l'eliminazione delle torri"; potenziamento della Roma -Lido (di proprietà della Regione) "con un servizio minimo di 20.000 passeggeri l'ora sull'intera tratta" cui aggiungere "7.500 passeggeri l'ora" sulla ferrovia Orte-Fiumicino Aeroporto "durante gli eventi sportivi"; "l'unificazione della Via Ostiense-Via del Mare nell'intero tratto urbano tra Grande Raccordo Anulare e Viale Marconi (l'allungamento del percorso permetterebbe di raggiungere anche il previsto Ponte dei Congressi già finanziato dallo Stato)". "Altri punti fondamentali saranno il superamento delle condizioni di rischio idrogeologico con un intervento più esteso lungo il Fosso di Vallerano e l'edificazione sostenibile di basso impatto ambientale e con elevati standard energetici attraverso l'adozione di materiali e tecnologie d'avanguardia". Quanto alla possibilita' che serva una seconda conferenza dei servizi sull'opera, Frongia replica: "A breve l'assessore all'urbanistica Luca Montuori dara' maggiori informazioni sull'iter che seguira'".