Renzi: Vero capo M5S è Casaleggio non 'mister congiuntivo' Di Maio

Renzi: Vero capo M5S è Casaleggio non 'mister congiuntivo' Di Maio

"Quella di Grillo è un sua prerogativa, ma parliamo dell'1% dei casi". Ad un giornalista che gli chiedeva se provasse rancore nei confronti di Marika Cassimatis, il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle ha risposto: "Io sono un buono, provo solo affetto per tutti, non provo nessun rancore per nessuno". Davide Casaleggio ha accettato l'invito di Lilli Gruber ed è andato in tv per un'intervista durante il programma Otto e Mezzo precisando però che "sarà difficile" rivederlo in tv. Ospite insieme a Gianluigi Nuzzi e Domenico De Masi, chiarisce la linea del Movimento 5 stelle: "Ad oggi è l'Associazione Rousseau che si occupa del Movimento 5 stelle, la Casaleggio associati si occupa di strategie di rete ed ha donato al Movimento la piattaforma Rousseau che si occupa poi del blog 5 Stelle e di tutta la comunicazione" del Movimento.

Casaleggio junior difende Grillo ma non certo Matteo Renzi: "Ha perso un referendum su cui ha scommesso la sua vita politica". Quindi mi sembra poco credibile.

"Schivo come mio padre? Il mio obiettivo non è sostituire mio padre ma continuare ad aiutare il M5S con il sistema di supporto per le decisioni in rete".

"Le coperture sono state certificate in Parlamento, non è una sfida impossibile", anche perché "in pochi giorni sono stati trovati 20 miliardi per le banche.", ha sottolineato. Quello, ricorda, che aveva suo padre quando si è lanciato nella visionaria scommessa del M5s per "dare rappresentanza politica ad un'ampia fascia di cittadini che non l'aveva". E alla domanda se il Movimento sia più vicino al liberismo o alla socialdemocrazia afferma: "Queste etichette sono il passato, non sono più applicabili a futuro". Non a caso anche il prossimo punto del programma elettorale che il Movimento si appresta a votare su Rousseau sarà, ha annunciato Casaleggio, proprio il lavoro.