Renzi apre sulla legge elettorale: "Disponibile a togliere i capilista bloccati"

Renzi apre sulla legge elettorale:

"Ringrazio di cuore coloro che si stanno ponendo il problema di un rinvio delle primarie a seguito del mio infortunio".

E' per questo che sostengo Andrea Orlando per riportare il Pd nella sua collocazione naturale, Andrea Orlando ha il profilo giusto per riunificare tutte le anime di sinistra all'interno del PD, perchè tutte le anime della Sinistra devono stare aldìdentro del Partito Democratico. Lo afferma in una nota il candidato alle primarie Pd e governatore della Puglia, Michele Emiliano.

Orlando, da sfidante, incalza Renzi, seppure senza mai alzare il tono della voce: il Pd in questi anni si è "isolato", il partito non può diventare un "elemento di instabilità del sistema" attaccando il governo Gentiloni, è sbagliato "inseguire la destra" perché "l'originale vince sulla copia". Poi tocca al video-intervento di Emiliano, che parla dall'ospedale con alle spalle l'asta di sostegno per le flebo: "Solo la mia mozione è una garanzia contro le larghe intese", avverte. "Quando le riforme si fermano le spingiamo un pochino". Per questo motivo mi sento di ringraziare tutti i componenti del coordinamento da Italo Palumbo, a Luigi Boccalone passando per Luigi Diego Perifano e i candidati che hanno deciso di mettere la faccia in questa delicata e complessa competizione congressuale. "Noi siamo il partito del lavoro". "Anche il ballottaggio non regge con due Camere" ha replicato a chi gli fa osservare che il pantano deriva dalla bocciatura dell'Italicum da parte della Consulta e non dalla sconfitta al referendum. Dunque, "bisogna prendere atto che adesso tocca a loro fare una proposta e non soltanto dire di no". Renzi rassicura Paolo Gentiloni, che è presente in sala e con il quale ha scambiato qualche battuta dietro al palco prima dell'inizio: "Al governo di Paolo Gentiloni va la mia gratitudine, senza alcuna incertezza e alcun tentennamento". Renzi, in testa dopo il voto dei circoli, sfida i 5Stelle.