Raid Usa, Siria: 15 morti, tra cui 4 bimbi

L'Iran ha inoltre chiesto un'inchiesta internazionale sull'attacco attacco americano e sull'uso delle armi chimiche, una commissione d'inchiesta internazionale "per chiarire cosa c'è dietro il recente attacco degli Stati Uniti contro la Siria e la verità sull'uso e la provenienza delle armi chimiche usate come pretesto". Perché Trump scombina le carte in tavola? Mirko, la Siria secondo te farà la fine della Jugoslavia, dell'Iraq e della Libia? Secondo il reporter, sarebbero stati colpiti gli hangar dove si trovavano gli aerei, mentre la pista della base non sarebbe stata danneggiata anche se al momento sarebbe disseminata di frammenti di vario tipo.

- Trump ha agito in violazione del diritto internazionale, senza interpellare l'ONU, ma anche in violazione del diritto statunitense, visto che non ha ottenuto il via libera dal Congresso, no? Un avvertimento forte circa la Corea del Nord, sul quale Washington la ritiene non sufficientemente attiva nel controllo e poco trasparente nelle sue intenzioni.

Quanti elettori di Trump si saranno chiesti se The Donald non sia altro che la maschera della vituperata Hillary Clinton? Per molti ambienti, dai militari ai servizi ai propagandisti e a molti politici, è un sollievo: tutto torna come prima, il copione è già scritto, le mosse assegnate, alla televisione verrà affidato il compito di spiegare all'opinione pubblica come mai un presidente descritto quasi come un russo onorario - al contrario dei "guerrafondai" Obama e Clinton - diventi all'improvviso il nemico numero uno della Russia. "E' nel vitale interesse di sicurezza degli Stati Uniti prevenire l'uso di armi chimiche", ha messo in evidenza il presidente americano. La Casa Bianca è stata attenta a sottolineare il carattere limitato della sua azione e il fatto che quella di queste ore sia stata un'iniziativa occasionale ('a one-off'). Non era affatto prioritario per lui cambiare il governo a Damasco. Nulla di nuovo, se non che il raid ordinato dal presidente americano segna la fine del progetto politico ribattezzato dai giornalisti russi "Trump è nostro", sulla falsariga dello slogan "La Crimea è nostra" dei tempi dell'annessione.

Sempre secondo la Russia infine, i miliziani antigovernativi hanno lanciato un vasto attacco contro le truppe siriane dopo il raid missilistico degli Usa.

In entrambi i casi, i danni materiali sono ingenti. E ancora come cambieranno i rapporti tra Trump e Putin?

- Dopo questo raid Mosca e Washington dovrebbero tornare a discutere della questione siriana cercando di mantenere la calma. Una posizione, questa, che non è molto diversa da quella che ha animato l'azione russa negli ultimi anni e che, per certi aspetti, è sottesa alla (solo apparentemente) più conciliante postura della Cina. Il terreno siriano non è gigantesco, risulta affollato quindi di aerei e missili. "La Russia è intervenuta a fianco e al posto di Assad". Durante l'attacco almeno 3 persone sono morte, l'attentatore si è dileguato negli attimi successivi all'attacco, ed adesso è "attivamente" ricercato. Comunque in situazioni del genere avrebbero dovuto appellarsi alla calma prima di qualsiasi azione, sarebbe stato necessario chiedere un'inchiesta indipendente sull'episodio di Edlib. Di ciò occorrerebbe parlare e non si parla. Quali scenari futuri ci possono attendere?

Il tweet forse più importante per capire il cambio di strategia di Trump sulla Siria è questo.

A questo punto è il caso di dire "chi vuole intendere, intenda..." A sostegno dell'azione americana si sono schierati anche i nemici storici del regime di Assad, da Israele all'Arabia Saudita, alla Turchia di Erdogan. IL PAPÀ DI HIGUAIN ATTACCA DE LAURENTIIS - Entra a "gamba tesa" il padre del campione della Juventus Higuain, e lo fa spiegando il gesto che il figlio ha fatto a Napoli, dopo la doppietta messa a segno contro la sua ex squadra.