Radiato il primo medico che dice no ai vaccini

Radiato il primo medico che dice no ai vaccini

Roberto Burioni, il paladino dei vaccini, esulta per la radiazione del medico anti-vaccinista Roberto Gava da parte dell'ordine di Treviso.

A dare notizia della radiazione del medico è stato Walter Ricciardi, presidente dell'Istituto superiore di sanità. "Il dr. Gava è stato condannato soltanto per le sue idee fondate sull'esigenza di personalizzazione di ogni vaccinazione per prevenire i gravi pericoli e i vari danni da vaccino ai singoli pazienti, contro la vaccinazione indiscriminata di massa" affermano in un post sul profilo Facebook del medico gli avvocati Silvio Riondato e Giorgio Piccolotto.

Roberto Gava, appena ricevuta la notizia, chiamato in causa ha replicato: "È una condanna frutto di ignoranza e mancanza di rispetto per i diritti individuali".

I legali chiariscono infatti che "al dottor Gava non è stato contestato alcun pericolo o danno subìto da suoi pazienti, nessuno dei quali si è dimostrato scontento di lui, anzi tutti sono pienamente soddisfatti come ne hanno reso testimonianza e ribadito anche in pubbliche manifestazioni di apprezzamento".

I legali annunciano quindi che presenteranno ricorso davanti ad un giudice (che congela la radiazione del dottor Gava) poiché, denunciano: "gli Ordini dei medici sono sostanzialmente non competenti, sono associazioni rappresentative di imprese economiche che cioè mirano al lucro, perciò sono inaffidabili, sono a rischio di gravi arbitri e irregolarità come nel caso, ed a rischio dei troppo spesso sottaciuti conflitti di interesse le cui condizioni adombrano l'indipendenza e la trasparenza delle valutazioni". Sempre nella giornata di ieri, il Consiglio di Stato si è pronunciato in merito alla richiesta di sospensiva di due famiglie di Trieste contro il Comune, che a novembre ha introdotto l'obbligatorietà della vaccinazione per l'inserimento nelle graduatorie dei nidi e delle scuole d'infanzia. "In Italia stiamo vedendo gli effetti delle campagne contro i vaccini, con i tassi di copertura che sono crollati", ha aggiunto ancora Ricciardi.

"È evidente che la commissione etica formata da 15 persone, per quanto riguarda Treviso, ha ritenuto che sia stato violato il codice deontologico, ma qui mi fermo".

Roberto Gava, medico 59enne, espulso dall'Ordine di Treviso per la sua presunta posizione anti-vaccini, si è laureato in Medicina e chirurgia all'Università di Padova, si è specializzato in cardiologia, farmacologia clinica e tossicologia medica, per poi perfezionarsi in agopuntura cinese, omeopatia classica, bioetica.