Pyongyang: in programma domani un nuovo test nucleare

Pyongyang: in programma domani un nuovo test nucleare

Pechino, ha ribadito la propria contrarietà all'opzione militare nella penisola e la posizione di Pechino di tornare ai colloqui per il disarmo nucleare di Pyongyang. Chiunque provocherà un conflitto in Corea, ha detto, "dovrà assumersi una responsabilità storica e pagarne il prezzo". Il monito a non procedere in azioni militari campeggia anche sulle pagine della stampa cinese. E' la nuova rivelazione di Kim Jong-un, che aveva radunato una schiera di giornalisti da tutto il mondo annunciando di "aspettarsi un evento di grande portata ed importanza" che, di fatto, si è poi rivelato una semplice cerimonia con taglio del nastro. Soprattutto, il Global Times manifesta ampia sfiducia nella capacità dell'amministrazione statunitense di affrontare un rapido deterioramento della situazione. Stiamo lavorando con i nostri colleghi coreani, con i partner degli Stati Uniti. Centinaia di missili da crociera Tomahawk imbarcati sulle navi che scortano la portaerei Vinson, che imbarca 60 cacciabombardieri F/A-18 più un centinaio di F-16 e A-10 basati in Corea del Sud, dove gli Usa dislocano 29 mila militari incluse forze terrestri e unità dei Marines con 140 carri armati, 170 veicoli corazzati e 60 pezzi d'artiglieria. Inoltre, nell'isola di Guam, nella zona meridionale del Pacifico, sono stati schierati i B-52 e i B-2, bombardieri con grande capacità di carico.

Giornata di festa nazionale per la Corea del Nord che festeggia il compleanno di Kim Il-sung.

Anche la Russia si è detta molta preoccupata per l'escalation.

Si ricorderà che da parte nord coreana ci fu un'aspra critica verso gli Usa, accusati di "eseguire attacchi militari contro stati sovrani con la scusa della pace ma comportandosi in realtà come gangsters".

Armi decrepite di dubbia efficienza e di cui si sospetta non vi sia neppure la disponibilità di carburante e ricambi per muoverli tutti insieme. In mostra per la prima volta anche quelli che sembrano essere dei missili balistici strategici in grado di essere lanciati da sottomarini.

Il gap dei nordcoreani in termini tecnologici e addestrativi sul fronte convenzionale è abissale ma questa non è una buona notizia. Il regime di Pyongyang sembra pronto al suo sesto test nucleare. Che sia un test nucleare o il lancio di un missile. Per questo Pyongyange è pronta ad andare alla guerra e a usare il suo arsenale nucleare contro gli Usa se necessario. A tal segnale, e nel caso in cui la diplomazia non riesca a trovare una strada alternativa che rimandi, almeno di qualche tempo, ciò che pare con lo scorrere delle ore sempre più inevitabile, Washington colpirà la Corea del Nord e ricorderà a Kim Jong-un qual'è il limite allo sviluppo dei programmi nucleari che l'Onu ha imposto al suo Paese.

Per Wang Yi, ministro degli esteri cinese, USA e Corea del Sud da una parte e Corea del Nord dall'altra stanno creando "un'atmosfera potenzialmente pericolosa" e un conflitto in Corea del Nord "potrebbe scoppiare in qualsiasi momento".