Putin: con Trump peggiorati rapporti Usa

Putin: con Trump peggiorati rapporti Usa

Gli USA di Donald Trump sono passati dall'essere accusati di eccessiva vicinanza alla Russia di Vladimir Putin e di volere scatenare una guerra commerciale con la Cina, al ricevere il plauso del resto dell'Occidente per avere impresso una svolta nella tragica vicenda della Siria, mostrando un avvicinamento a Pechino, dopo il vertice in Florida tra lo stesso presidente americano e il collega cinese Xi Jinping. Per sapere da chi è stata organizzata "serve un'accurata indagine". Così Vladimir Putin in un'intervista rilasciata nella notte al canale Mir.

Il cambio di guardia alla Casa Bianca del novembre scorso non ha per niente aumentato il grado di fiducia tra Mosca e Washington. "Possiamo dire che il livello di fiducia soprattutto sul piano militare, non è migliorato".

Il presidente russo ha parlato dell'attacco chimico in Siria, sottolineando che "non reputiamo possibile prendere alcuna misura contro le autorità ufficiali della Siria". E già si sentono, infatti, tra gli improvvisi sostenitori di Trump, le voci (prima fra tutte quella di Erdogan, ma anche di molti influenti leader del Congresso americano) di chi chiede di non fermare le armi e di proseguire nell'opera di destabilizzazione del regime di Damasco.

"Stiamo inviando un'armada. Molto potente": lo ha detto il presidente americano Donald Trump alla Fox Business Network riferendosi alla flotta navale Carrier Strike Group 1 partita per la penisola coreana. E poi si è rivolto a Putin che "sta sostenendo una persone che è veramente malvagia e credo che questo sia un male per la Russia, sia un male per l'umanità e per il mondo".

I rapporti fra Mosca e Washington sono così tesi che fino all'ultimo Tillerson non sapeva se avrebbe incontrato Putin, un meeting di due ore avvenuto all'ultimo minuto mentre a seimila chilometri cresceva un'altra crisi. La flotta è guidata dalla portaerei Uss Carl Vinson ed è composta da cacciatorpedinieri Aegis e altre unità. In Siria gli Stati Uniti non intendono sporcarsi le mani.

La Corea del Nord saputa delle decisione di Trump ha risposto di essere pronta a rispondere a ogni attacco degli Stati Uniti, aggiungendo di monitorare da vicino tutti i movimenti che i nemici starebbero facendo.

Che ha specificato come l'Italia sia "da tempo" un partner "affidabile" e ha ricordato che negli ultimi anni "l'interscambio è semplicemente crollato, si è ridotto di 2,5 volte".

"L'Europa sostiene l'attacco alla Siria perché vuole migliorare i rapporti con Trump", ha dichiarato Putin.