Primo pentito a Tor Bella Monaca, via al blitz antidroga dei carabinieri

Primo pentito a Tor Bella Monaca, via al blitz antidroga dei carabinieri

Grazie all'intercessione di un collaboratore di giustizia, alle prime luci dell'alba di oggi sono state arrestate nel quartiere di Tor Bella Monaca 14 persone I carabinieri del Comando Provinciale di Roma questa mattina all'alba, con l'ausilio di elicotteri hanno proceduto a dare esecuzione a 14 ordinanze di misure cautelari smantellando il traffico di droga nel quartiere di Tor Bella Monaca. L'organizzazione si avvaleva di vedette e l'attività di spaccio, secondo gli inquirenti, rendeva alla banda guadagni per migliaia di euro al giorno.

Su richiesta della DDA, il provvedimento è giunto a seguito dell'inchiesta dei militari dell'Arma nella piazza di spaccio di via Giovanni Battista Scozza dove il 6 gennaio 2014 fu ucciso Federico Caranzetti (17 anni), dopo una violenta lite con alcuni pusher.

PRIMO COLLABORATORE DI GIUSTIZIA - Il dato più significativo, è rappresentato dal fatto che l'attività d'indagine costituisce pieno riscontro alle dichiarazioni rese dal primo collaboratore di giustizia registrato nell'area romana di Tor Bella Monaca.

I pusher erano soliti organizzare turni in strada, con il supporto del gruppo criminale che portavano loro cibo, bevande e altri generi di conforto. In più occasioni si è assistito a "briefing", effettuati sul posto dai più grandi nei confronti dei più giovani, che, talvolta, sembravano essere delle vere e proprie "ramanzine". Tra i clienti anche diverse donne, che normalmente preferivano rivolgersi a pusher di sesso femminile. Scoperti anche i diversi nascondigli in cui gli spacciatori nascondevano la droga: nelle aiuole, sotto le piante, sotto delle pietre, dietro ai muretti, nei cestini dei rifiuti, negli indumenti intimi e addirittura in cima ad uno dei palazzi, nei locali adibiti a lavatoio. Al blitz hanno partecipato anche le unità cinofile e l'elicottero dell'Arma.