Primarie Pd: Vola Renzi che doppia Orlando. Emiliano oltre il 5%

Primarie Pd: Vola Renzi che doppia Orlando. Emiliano oltre il 5%

"Aver messo in piedi una rete che è presente in tutto il territorio e che rende competitiva la mia candidatura per il 30 di aprile non era affatto scontato e oggi invece credo che si siano realizzate queste condizioni e quindi si apra un'altra partita", aggiunge il ministro della Giustizia e candidato alla segreteria.

Finisce 67,7 per cento a 28,5. Orlando 411 voti, il 30,97 per cento. Michele Emiliano, terzo, raccoglie 543 voti, pari all'1,87%.

In pratica la mozione Renzi ha vinto in tre circoli su quattro (dove però i votanti sono stati complessivamente in numero inferiore rispetto a Campi centro), prendendo però il 45,75% dei voti totali.

Ciò detto, si conferma l'analisi che facemmo dopo i primi risultati: Renzi oltre le aspettative, flop Emiliano, Orlando così così. A Montemurlo Renzi porta a casa 83 voti contro i 61 di Orlando e i 3 di Emiliano. I dati regionali definitivi, ancora ufficiosi, vedono la mozione dell'ex premier in testa nei circoli con il 59,97%, il guardasigilli al 39,19% ed Emiliano allo 0,8%.

In provincia di Genova (eccetto il Tigullio) Renzi vince col 57,73%, Orlando ottiene il 41,34% ed Emiliano lo 0,93%. Riuscirà Renzi a confermare il risultato del 2013? "Abbiamo raggiunto l' 8% degli iscritti non fatti da noi". Con queste parole Luigi Dallai, deputato del Pd, commenta l'esito del voto tra gli iscritti al Pd nel Congresso per la scelta del segretario nazionale del partito. Intanto ringrazio tutti i volontari del partito che si sono mobilitati per garantire il perfetto svolgimento delle operazioni in così poco tempo. "Una svolta politica è l'unica via necessaria per togliersi da questa traiettoria a mio avviso sbagliata". E il presidente della Commissione Provinciale per il Congresso Bassano Falchi dichiara: "Ho girato molte convenzioni. Dal 1 maggio saremo tutti uniti nel sostenere il nuovo segretario nazionale, nel definire insieme un programma progressista e riformista in vista delle elezioni, nel costruire un circolo aperto e inclusivo a Genzano, capace di mettere in contatto la grandissima esperienza di cui sono portatori moltissimi iscritti con i tanti giovani che si sono avvicinati al PD per il bisogno di reagire ai vari populismi di destra e per provare a mettere in campo una politica rinnovata ma molto diversa da quella urlata e sterile che vediamo risolversi in un nulla di fatto appena giunta a posizioni di governo".