Presidenziali in Francia: al ballottaggio Macron e Le Pen

Presidenziali in Francia: al ballottaggio Macron e Le Pen

Si ripeterebbe così la formazione di un fronte repubblicano per ostacolare la candidatura di Marine Le Pen. Ha lanciato una web radio, 'Les jours heureux' e proposto il gioco video in 2D 'Fiscal Kombat', in cui il candidato de 'La France Insoumise' scuote uomini politici e grandi nomi della finanza che incrocia per strada, da Patrick Balkany a François Fillon passando per Nicolas Sarkozy e Emmanuel Macron, con l'obiettivo di raccogliere il denaro che cade delle loro tasche e restituirlo allo Stato.

Benoit Hamon, vincitore delle primarie socialiste, crolla al 6,5% e ammette, senza scuse, una "pesante sconfitta elettorale e morale". Endorsement per il liberale anche da parte del socialista Benoît Hamon che chiede di "votare per Emmanuel Macron, anche se non è di sinistra", come si affretta a fare anche il premier Bernard Cazeneuve, pure lui socialista. Le previsioni della vigilia sono state, infatti, rispettate.

Queste le parole di Emmanuel Macron, 39 anni, nel suo discorso, accompagnato dalla moglie sul palco del suo quartier generale: "Cari concittadini oggi il popolo ha espresso la propria voce". A sfidarsi al secondo turno saranno dunque Macron e Le Pen: il primo ha già incassato l'appoggio dei socialisti di Hamon e di Fillon, ma non quello di Melechon. L'affluenza al voto complessiva è stata del 79%. "E' un risultato storico, un atto di fierezza di un popolo che solleva la testa, che confida nel futuro ". "Perché sì, io sono la candidata del popolo". E' una mia sconfitta, io solo ne debbo portare il peso. Il presidente dei patrioti di fronte alla minaccia dei nazionalisti. Un presidente che protegge e che trasforma la Francia in un paese che costruisce, che aiuti quelli che sono più fragili, attraverso la sanità, la solidarietà, la scuola. Anche l'Spd che a settembre sfiderà la Merkel ha conosciuto percorsi revisionisti da Bad Godeberg al governo Schroeder ed é più in condizione di interpretare i nuovi bisogni della nostra epoca. "Non ho ricevuto alcun mandato per dare un'indicazione per il seguito" del voto, ha detto il leader della sinistra radicale Mélenchon, spiegando che sarà "la piattaforma a decidere con un voto".

Ballottaggio, tra due settimane, tra Emmanuel Macron e Marine Le Pen per la scelta del nuovo presidente francese. "La Francia dei compatrioti in un'Europa che protegge e che dovremmo ricostruire".

Fillon intanto si è detto certo di arrivare al ballottaggio e ha denunciato il programma di Macron, mettendo in guardia gli elettori di destra: "Se voteranno Le Pen, avranno Macron". Quale delle due sia più forte lo scopriremo il 7 maggio. Vi propongo la grande alternanza che poterà a un'altra politica. Dalla consultazione francese è emerso, a suo dire, un "malcontento profondo", ma "Macron è un candidato che rappresenta la novità e il rinnovamento al di fuori dei partiti e che vuole cambiare l'Europa ma non distruggerla".

Quando lo spoglio delle schede è arrivato al 92%, Il ministero dell'Interno francese comunica che il candidato indipendente è al 23,55%, la leader del Fn al 21,97.