Presidenziali Francia, Macron sempre in testa al primo turno

Presidenziali Francia, Macron sempre in testa al primo turno

Per questo motivo adesso sembra tornare in auge il candidato di centrodestra Francois Fillon le cui posizioni appaiono più incisive rispetto a quelle del suo diretto avversario Macron, il che permetterebbe di recuperare il gap creatosi dopo lo scandalo delle assunzioni illecite di moglie e figli che ha coinvolto Fillon. È infatti l'imprevedibilità il filo conduttore di una campagna elettorale infinita in cui diversi fattori stanno continuamente spostando le percentuali di gradimento dei diversi candidati in corsa, ultimo in ordine di tempo proprio mentre si stava tenendo il dibattito televisivo tra i candidati, l'attentato accaduto sugli Champs-Élysées a Parigi con un poliziotto morto, 2 agenti feriti, un turista ferito leggermente e l'attentatore - di cui sono conosciute le generalità - ucciso. I francesi sono diventati particolarmente sensibili riguardo alle tematiche sull'immigrazione, il che fa facilmente presupporre che il vincitore alle prossime elezioni sarà quello in grado di gestire al meglio la questione.

"È una guerra senza prima linea e retrovie dato che nel mirino si trova tutta la popolazione e tutto il territorio francesi, una guerra senza pietà e senza soste" ha detto a Le Pen. I sostenitori della Le Pen, galvanizzati dagli eventi di queste ore, si sono attivati per spiegare che alle elezioni di domenica 23 aprile l'alternativa è tra Youssouf El Osri, Mohamed Lahouaiej, Chérif Kouachi, Salah Abdeslam e Marine Le Pen. Diversamente dagli altri, invece, dovrà moderare le sue intemperanze sull'abbandono dell'eurozona dal momento che la maggior parte dei suoi elettori la sostiene ma la maggioranza dei votanti le è invece contro. "Questa guerra che stiamo conducendo è spietata e implacabile". Infine ha proposto l'assunzione "di altri 15mila poliziotti e gendarmi", il "rafforzamento delle capacità militari e il loro utilizzo effettivo contro tutti i gruppi terroristici" e l'adeguamento "coerente con i nostri obiettivi di guerra della nostra diplomazia". La situazione è quella di quattro candidati molto vicini nelle intenzioni di voto, tanto da non poter fare previsioni su chi potrà essere la coppia di candidati che andrà al ballottaggio. Sono in molti a ritenere che la Le Pen ne uscirà rinforzata, ma analizziamo la notizia.

L'attentato di Parigi mostra anche un ulteriore elemento. La risposta può essere che al sedicente Stato Islamico converrebbe maggiormente la vittoria della destra populista. "Tutti gli ultimi governi sono stati lassisti".