Presidenziali francesi ad alta tensione

Presidenziali francesi ad alta tensione

Macron e Le Pen sono gli unici due candidati che i sondaggi rilevano stabilmente sopra il 20$, seppur di poco. Perla candidata del Front National, si tratta di "una guerra asimmetricache ha come obiettivo il sottometterci a un'altra potenza, una potenza assassina" che si batte "contro di noi senza pietà". Al contrario la vittoria di un candidato "anti sistema" come Le Pen o Melenchon potrebbe indebolire l'euro: in questo caso il suggerimento di Ubs è di puntare sulla corona svedese, che grazie ai tassi di crescita della propria economia (i più forti tra i paesi del G10) sembra in grado di guadagnare terreno indipendentemente dall'esito delle elezioni presidenziali francesi.

L'attentato a Parigi di ieri non potrà che influenzare il voto per le elezioni presidenziali in Francia: l'ISIS ha deciso di intervenire alla vigilia del voto proprio perché intende spingere i francesi ad effettuare una certa scelta.

A mezzanotte di venerdì si spegneranno le luci della campagna elettorale.

Ultime notizie. E' stata ancora posticipata la pubblicazione della manovra correttiva in Gazzetta Ufficiale. Non c'è un vero e proprio modello ispiratore, anche se il giovane rivela che "abbiamo osservato il successo di Podemos e Ciudadanos e pensato che potesse funzionare, dato che esiste uno spazio per delle nuove forme di mobilitazione politica". Per questo motivo adesso sembra tornare in auge il candidato di centrodestra Francois Fillon le cui posizioni appaiono più incisive rispetto a quelle del suo diretto avversario Macron, il che permetterebbe di recuperare il gap creatosi dopo lo scandalo delle assunzioni illecite di moglie e figli che ha coinvolto Fillon.

Di avviso simile Jean-Luc Mélenchon, convinto che ora è necessario "mantenere il sangue freddo e non cedere al panico, all'odio e alla vendetta". Mélenchon è il candidato più di sinistra tra coloro che hanno ottenuto un considerevole consenso, e l'unico candidato credibile della sinistra francese - già abbondantemente distrutta dall'impopolarità di Hollande - che può aspirare alla terza piazza. Una volta approdata al secondo turno, però, le possibilità di Le Pen di vincere il ballottaggio sono molto poche. La pensa così Le Pen, che aggiunge: "Ci vuole l'ergastolo per i crimini più gravi". Intanto, il clima caotico elettorale è drammaticamente accompagnato dal timore giustificato e certificato di attacchi terroristici in corrispondenza del voto del 23 aprile. "Per garantire la sicurezza dei candidati, dei loro uffici, dei raduni elettorali e dei comizi".