Prelevato di peso da un volo in overbooking, polemiche su United

Prelevato di peso da un volo in overbooking, polemiche su United

Una vera e propria bufera ha travolto negli ultimi giorni la coompagnia aerea americana United Airlines dopo la diffusione sul web di video (caricati il 10 aprile) di un passeggero trascinato via con la forza dalla sua poltrona perché l'aereo era in overbooking (sovraprenotazione). Il malcapitato, 69 anni, ha persino riportato ferite e si è reso necessario ricorrere a cure ospedaliere. Le compagnie aeree contano sul fatto che esiste una percentuale di passeggeri che pur acquistando un biglietto poi non si presenta al gate, per i più svariati motivi (dal ritardo alla malattia, per esempio) e dunque vendono un numero di posti maggiore di quelli davvero disponibili. Intanto la compagnia sta correndo ai ripari e ha promesso un risarcimento per tutti i passeggeri che hanno assistito alla scena. Mi scuso per aver dovuto spostare questi clienti (oltre al medico c'era anche la moglie che aveva accettato di scendere, ndr).

Gli avvocati di Dao, che hanno convocato una conferenza stampa, sono ricorsi in tribunale. In base alle parole della donna, ai passeggeri sarebbero stati offerti 800 dollari e un soggiorno in albergo per cedere il posto ai quattro dipendenti ed è stato comunicato loro che se qualcuno non si fosse offerto volontario non sarebbero partiti.

A entrare in azione sono state le forze dell'ordine che hanno obbligato un uomo, medico che doveva essere al lavoro il giorno dopo, a scendere dal velivolo a causa di overbooking.

Le scuse sono il terzo tentativo di United di calmare l'ira popolare creata dall'incidente.

In linea di massima, un aereo in partenza da un piccolo aeroporto di provincia verso un aeroporto più grande ("hub") dal quale si prende una coincidenza è meno a rischio di rinunce all'ultimo minuto: non ci sono altre alternative pratiche per raggiungere velocemente l'hub e ci sono meno voli nella giornata, condizioni che influiscono molto sulla motivazione dei viaggiatori, che cercheranno quindi di superare il loro contrattempo per imbarcarsi ugualmente.

La legislazione comunitaria, con i suoi diritti e le sue tutele, non si applica in caso di volo che arriva in territorio comunitario da un Paese extracomunitario e gestito da una compagnia aerea extra-Ue.