Piano sanitario regionale approvato dal Ministero. Il sindaco Materia non ci sta

Lo dice il sottosegretario alla Salute Davide Faraone che il 7 aprile al Cefpas di Caltanissetta aprirà i lavori della tappa nissena del pensatoio "Cambiamenti" insieme al deputato del Pd Federico Gelli, tra i fautori della nuova legge sulla responsabilità medica. E' questo l'ultimo atto della nuova impostazione della rete ospedaliera siciliana che trova nelle dichiarazioni dell'assessore Gucciardi e del sottosegretario Faraone la piena approvazione e soddisfazione. Che non saranno imminenti, ovviamente. E di fatto apre la stagione che dovrebbe riportare ai concorsi nella Sanità siciliana. "Questo traguardo complessivamente promuove l'indirizzo tracciato in questi anni, raggiungendo un risultato che viene da lontano e che dimostra oggi che la Sicilia puo' mettersi alla pari delle Regioni piu' avanzate dal punto di vista sanitario".

"Si tratta di un risultato straordinario e sofferto ma - ha detto l'assessore alla Salute Baldo Gucciardi - la Sicilia adesso può guardare con grande fiducia al futuro della propria sanità". "Il tema della corruzione in sanità - ha aggiunto il ministro - lo abbiamo affrontato in maniera concreta fin dall'inizio del mio mandato e abbiamo promosso e attuato ogni iniziativa per contrastare comportamenti criminosi perché quando in sanità si commette un reato, si ruba e si attraggono risorse che sarebbero destinate all'assistenza e cura delle persone più fragili". Qualità, merito, efficienza, ottimizzazione sono le parole chiave del nuovo corso. Barcellona Pozzo di Gotto è la Città con il più alto indice di popolazione dopo il capoluogo, capofila di un bacino di circa 80 mila abitanti, e andrà a pagare così un grosso tributo alla politica, con l'ospedale Cutroni Zodda di fatto decapitato anche e soprattutto nell'area emergenza - urgenza che sicuramente non troverà adeguate risposte sanitarie nel vicino e più piccolo nosocomio milazzese, chiamato a sopportare il carico di un territorio in cui risiedono quasi 150 mila utenti, a ciò si aggiunge che in entrambi due gli ospedali spariranno reparti quali l'urolgia, la nefrologia e ciò comporterà una consequenziale totale riduzione dei posti letto. "Un plauso al ministro Lorenzin e a quanti hanno consentito di raggiungere questo significativo risultato".

Digiacomo: "Finalmente miglioriamo l'offerta".

"Sento di dover ringraziare il governo, la commissione e i suoi uffici- aggiunge- e l'assessore Baldo Gucciardi che ha portato avanti con tenacia e competenza il prezioso lavoro avviato da Lucia Borsellino. Nelle prossime settimane ascolteremo le ulteriori sollecitazioni e segnalazioni che arriveranno dai territori, per le ultime limature alla nuova rete che, oltretutto, permetterà il sospirato sblocco delle procedure concorsuali".