Pensioni, slitta l'Ape volontaria

Pensioni, slitta l'Ape volontaria

Proprio per tale regione si attendeva che il governo desse delle risposte veloci e che la riforma delle pensioni fosse messa in atto al più presto.

Pensioni oggi: decreti attuativi dopo Pasqua, nessuno slittamento per Ape sociale e Quota 41? Coloro che vedranno calcolata la pensione con il sistema retributivo rischiano di andare in pensione con un assegno da fame. Per quel che riguarda, inoltre, la concessione del prestito, esso sarà spalmato su dodici mesi, mentre per la restituzione vi saranno tredici rate annuali per un tempo totale di venti anni.

In questo articolo andiamo ad analizzare, in particolare, l'APE sociale, per la quale sono stati stanziati 300 milioni di euro. Il Ministero del Lavoro sta lavorando al protocollo con le banche che dovranno finanziare l'APE e cresce la lista dei lavoratori che saranno esclusi dalla pensione anticipata volontaria. I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti.

Desta quindi preoccupazione lo stato dei lavori sul nuovo anticipo pensionistico Ape previsto dall'ultima Legge di Stabilità. I sindacati hanno infatti in più occasioni richiesto notizie e tempistiche sui decreti attuativi e novità per i requisiti per Ape social e volontaria.

L'iter è infatti ancora molto lungo dato che i decreti dovranno poi essere approvati da Consiglio di Stato, per il lato amministrativo, e dalla Corte dei Conti per la parte fiscale.

Isopensione - Si tratta di uno "scivolo" lungo fino a 4 anni - e pagato interamente dal datore di lavoro - verso la pensione di vecchiaia o anticipata.

Intanto, in attesa del "pronti ... via", si apprende che gli interessati all'Ape potranno chiedere il 75% della pensione netta, se l'anticipo dell'uscita sarà non inferiore a 36 mesi; l'80%, se compreso tra 24 e 36 mesi; l'85%, tra 12 e 24 mesi e il 90%, per un periodo inferiore a 12 mesi. A questo si aggiunge un costo fra lo 0,05% e lo 0,1% per la commissione di accesso al Fondo di Garanzia. Però emana #circolari con drammatico ritardo - tenendo quindi bloccati i nostri provvedimenti - e con contenuti spesso arbitrari che travisano le norme (sempre e solo in termini peggiorativi per i lavoratori, naturalmente).

L'Inps, che vorrebbe a tutti i costi rispettare la data di partenza dell'operazione, ha risposto a stretto giro, precisando che "abbiamo preparato tutto, compresi gli applicativi e il simulatore", simulatore che, come noto a tanti, avrebbe dovuto fare il suo debutto il 3 aprile scorso, in occasione della presentazione del nuovo portale dell'Istituto di previdenza.