Pedofilia - Adescava ragazzini su Internet fingendosi una giovane donna, arrestato

Pedofilia - Adescava ragazzini su Internet fingendosi una giovane donna, arrestato

6 aprile 2017 Si fingeva donna per adescare minori ed indurli a compiere atti sessuali in web cam. Una madre, rientrata a casa prima del previsto, ha trovato il figlio di tredici anni nudo nel salotto di casa intento a chiudere frettolosamente una conversazione via Skype con uno sconosciuto.

Tutto è nato dalla denuncia presentata da una famiglia di Vercelli. Di fronte a quella scena, la mamma non ha potuto far altro che chiedere spiegazioni e dopo aver recuperato l'utenza telefonica da cui è partita la chiamata si è recata alla vicina Sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni, per denunciare l'accaduto.

Con le accuse di violenza sessuale e detenzione di materiale pedopornografico la polizia postale ha arrestato a Bari un postino di quaranta anni.

Durante una perquisizione sono stati rinvenuti nei suoi hard disk contatti riconducibili ad altrettanti minorenni residenti in altre zone d'Italia a cui il postino aveva chiesto di compiere atti sessuali per filmarli e registrarli per procurarsi materiale pedopornografico.

"La Polizia di Stato ha scoperto anche che l'uomo in rete si fingeva una giovane donna e chiedeva ai ragazzini di esibirsi in giochi erotici da soli oppure coinvolgendo amici, fratelli e sorelle non desistendo neanche in casi di bimbi molto piccoli", viene chiarito infine.

Decisivo è stata l'impiego intorno a dei supporti sequestrati per mezzo di cui è emerso il robusto accusatorio i quali ha permesso alla Incarico della Repubblica intorno a pregare e riportare un'statuto intorno a scatola proteggere con reclusorio eseguita egli trascorso 22 marzo. Le indagini a suo carico da parte della Polizia postale di Bari proseguono.