Pd verso il congresso, ad Andria vince la mozione Renzi

Pd verso il congresso, ad Andria vince la mozione Renzi

Il dato è stato riportato in una nota da Carmelo Miceli, segretario provinciale del Partito Democratico di Palermo.

Abbastanza netta la vittoria dell'ex premier Matteo Renzi, la cui mozione ha raccolto 39 preferenze, il 60%. "Domani convocheremo la Convenzione dei delegati eletti nei Circoli della provincia e, a breve, definiremo e renderemo nota la nuova mappa dei gazebo per le primarie del prossimo 30 aprile", dice Miceli. Numeri impressionanti, viva la democrazia e grazie a tutti.

30 APRILE - È il giorno delle primarie. Ma è la bassa affluenza al voto a fare notizia: solo circa la metà degli iscritti ha partecipato. Nelle votazioni per la corsa alla segreteria del Nazareno, l'ex premier e' in testa con il 68% dei consensi. La leadership Pd è ancora contendibile e le primarie aperte lo dimostreranno.

Michele Emiliano supera lo sbarramento del 5 per cento a livello nazionale prevale su Matteo Renzi nelle preferenze fra gli iscritti dem, almeno nella sua Puglia dove conquista più di 10mila voti e il 42,8 per cento delle preferenze. Nonostante la sconfitta Orlando dichiara tutta la propria soddisfazione per aver registrato proprio nella capitale il suo miglior risultato con il 36%; così come rivendica il primo posto a La Spezia, sua città natale. Importanti rappresentanti del partito hanno sapientemente illustrato le tre mozioni.

Un esito dei Congressi che ha confermato il valore e la scelta di coloro che hanno deciso di andarsene per dare una "casa politica" a coloro che non riconoscendosi nel renzismo avevano deciso, se elettori, di non votarlo e, se iscritti, di non rinnovare la tessera. In provincia di Belluno, invece, Emiliano - sempre secondo i dati forniti dal Pd veneto - non ha ricevuto alcun voto, con Renzi al 69% (178) e Orlando al 31% (80). Numerosa la partecipazione, che ha visto fra gli ospiti il sindaco di Lugo Davide Ranalli, Pasi (Fusignano), Piovaccari (Cotignola), Venturi (Alfonsine), l'Assessore regionale Emma Petitti, il capogruppo del PD in consiglio regionale Stefano Caliandro, il consigliere regionale della Bassa Romagna Mirco Bagnari, il deputato alla Camera Alberto Pagani - tutti sostenitori di Orlando - e diversi consiglieri comunali con il Presidente del Consiglio dell'Unione dei comuni della Bassa Romagna, Giacomo Baldini. Stacca di molto le mozioni Orlando e Emiliano.