Pd, Emiliano escluso dalle primare in Liguria e Lombardia

Pd, Emiliano escluso dalle primare in Liguria e Lombardia

Agenpress - Michele Emiliano è escluso dalle primarie del Pd in Lombardia e Liguria. Lo ha ufficializzato la Commissione Congresso del Pd, dopo che la mozione che fa capo al presidente della Puglia non ha raccolto le firme necessarie a presentare la candidatura nelle due Regioni. In Lombardia e Liguria, quindi, gli iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico potranno scegliere solamente da Andrea Orlando e Matteo Renzi. La lista di Michele Emiliano sarebbe riuscita ad ottenere cinquanta firme soltanto in un collegio di Genova e in cinque della Lombardia. Lo statuto del Pd prevede però che le firme necessarie vengano raccolte almeno nella metà delle province di ogni singola Regione. Prima di annunciare la decisione, la commissione congressuale ha cercato una mediazione, proponendo l'ammissione del candidato nei soli collegi provinciali lombardi e liguri in cui la mozione aveva raccolto il sostegno minimo necessario. Il nome di Emiliano, a questo punto, non può comparire sulla scheda delle primarie nelle due Regioni perché il regolamento delle primarie prevede che si votino le liste di candidati all'assemblea nazionale, collegate a ciascun segretario. Sono ammesse le liste presenti in almeno la metà dei Collegi di una Circoscrizione regionale.

Il voto nei circoli Pd su mozioni e candidati alla segreteria nazionale si è svolto dal 20 marzo al 2 aprile 2017, e sulla base dei risultati sono stati eletti i 1000 delegati per la convenzione nazionale.

"Qualcuno gli vuole negare la corsa alla segretaria?", si è chiesto inoltre Ginefra, sottolineando come siano state modificate le regole del congresso del 2013.