Pasqua e Pasquetta, musei aperti in tutta Italia

Pasqua e Pasquetta, musei aperti in tutta Italia

Sul messinese pertanto si potrebbero verificare delle piogge nel pomeriggio fino a sera, precipitazioni irregolari e possibili fugaci temporali sempre nel pomeriggio, il tutto accompagnato dal maestrale. Ecco una lista degli eventi culturali (e non) organizzati nella Capitale.

Una debole perturbazione ha provato a spaventarci in fase previsionale per il weekend di Pasqua, per fortuna però non riuscirà nell'intento di rovinare la festività in arrivo e soprattutto la giornata di Pasquetta! Aperture confermate anche per il Colosseo, Foro Romano, Castel Sant'Angelo, la Galleria Nazionale d'arte moderna e contemporanea, la Galleria Corsini e Palazzo Barberini che ospita opere di Raffaello, Piero di Cosimo, Tintoretto, e Caravaggio. La sfida per conoscere i prodotti della Campagna Romana. Durante la passeggiata i bambini saranno coinvolti in giochi e intrattenimenti. Altro evento per le famiglie presso il Museo Civico di Zoologia, per una pasquetta all'insegna della scoperta degli animali, le diversità ambientali e i diversi organismi che compongono l'ecosistema. "Lunedì pomeriggio, invece, ci sarà l'imbarazzo della scelta". Il Carrefour e i negozi Pam Panorama saranno aperti a Pasquetta. E' seriamente da valutare l'ipotesi che il flusso artico possa compattarsi sui Balcani e tracimare in Adriatico e successivamente anche al Sud, pertanto è da valutare il coinvolgimento della Sicilia sia in termini di freddo che di tempo avverso.

Villa d'Este: per chi deciderà di trascorrere la Pasquetta all'aria aperta, nella villa sono in programma visite guidate per ammirare i suoi giardini, le sue fontane e partecipare a varie degustazioni. Per i più temerari c'è la possibilità di fare rafting presso la Cascata delle Marmore, paura della classica pioggia a pasquetta? Ma questa nuova fase mite e soleggiata rischia per davvero di avere le ore contate visto che fra mercoledì 19 e giovedì 20 aprile una irruzione di aria fredda, in discesa dalle pianure russo-ucraine, rischia di investire gran parte delle nostre regioni, facendo piombare i termometri su valori di gran lunga ben al di sotto delle rispettive medie di fine aprile.