Pasqua: Boldrini, mia adozione agnelline vera, da Berlusconi casting

Pasqua: Boldrini, mia adozione agnelline vera, da Berlusconi casting

Le ha "battezzate" Gaia e Gioia: sonole due pecorelle di due mesi che la presidente della CameraLaura Boldrini ha "adottato a distanza" ricevendo a Montecitoriole due bestiole, "scortate" da due volontarie dell'Enpa, contanto di pettorina blu, e dalla presidente dell'Ente protezioneanimali Carla Rocchi. "Mi occuperò di quello che servirà loro e andrò a trovarle" ha dichiarato Laura Boldrini. Un'iniziativa nata in collaborazione con Michela Vittoria Brambilla e Leidaa, per sensibilizzare al rispetto degli animali e alla scelta di un'alimentazione cruelty-free in occasione del classico pranzo pasquale. I due animali continueranno a vivere all'interno di una fattoria didattica, e la promessa del Presidente è quella di andare a visitarle regolarmente, non potendo portarle con sè a casa.

"Vorrei adottarle - ha detto Boldrini - ma il mio gatto Gigibillo non la prenderebbe bene, e soprattutto, non ho un giardino dove tenerle". Una pratica che nel 2016 ha portato al mattatoio ancora oltre due milioni di animali, anche se si registra una significativa riduzione rispetto agli anni precedenti. "Secondo me si candideranno in Parlamento", scherza Carla Rocchi mentre presenta le pecorelle "che si sono già adeguate al Palazzo" alla Boldrini, felice perché "sono state salvate dalla macellazione". "Sono venute a Montecitorio insieme all'Enpa, l'Ente nazionale protezione animali - riporta il post della presidente". La petizione dell'Enpa per chiedere la fine della macellazione degli agnelli in vista della Pasqua ha raccolto 35mila firme.