Papa Benedetto XVI Compleanno: oggi compie 90 anni

Papa Benedetto XVI Compleanno: oggi compie 90 anni

Ma egli era il Papa che "conferma i suoi fratelli": la sua ricerca e la sua testimonianza personale di fede non può essere separata dal suo servizio ecclesiale e ha un valore immenso per tutta la Chiesa.

La notizia, data dall'Ansa, in pochi minuti fece il giro del mondo. Lo afferma mons. Georg Gaenswein, prefetto della Casa Pontificia e segretario particolare di Benedetto XVI, in un'intervista al Sir per i 90 anni del Papa emerito, che ricorrono domani.

Joseph Ratzinger-Benedetto XVI, nono successore tedesco di Pietro, figlio di un poliziotto e di una cuoca, è nato a Marktl am Inn, il 16 aprile 1927. "Il mio cuore - ha sottolineato il Pontefice emerito nel suo breve discorso di ringraziamento - è pieno di gratitudine per i 90 anni che il buon Dio mi ha donato".

L'attività accademica e pastorale del "papa teologo" ha rischiato troppo frequentemente una "riconduzione non voluta" a questa o a quell'altra corrente. Per l'autore, Ratzinger è stato un Papa del "dialogo con il mondo laico e le altre religioni" ed un "rivoluzionario, perché le regole contro gli abusi sui minori che ha assunto rappresentano un passaggio storico".

Prete dal 29 giugno 1951, addottorato in teologia con una tesi su sant'Agostino e abilitato alla docenza con una su san Bonaventura, è stato docente a Frisinga, Bonn, Muenster, Tubinga e Ratisbona. Penso all'ascesa del nazismo e alla seconda Guerra mondiale, al Concilio Vaticano II, alla contestazione studentesca del '68, poi l'intero pontificato wojtyliano e quella stagione intensa della Chiesa culminata nel Giubileo del 2000... Nel 1977 è stato nominato arcivescovo di Monaco da Papa Paolo VI e qualche mese dopo divenne cardinale. Il suo motto episcopale è stato "Collaboratore della verità". Era presente ai conclavi che nel 1978 hanno eletto prima papa Luciani e poi papa Wojtyla. Lui ha aperto una porta, la porta dei Papi emeriti.

È sbarcato anche sui social network, con un profilo Twitter.

Nel libro si possono sfogliare, come in un album dei ricordi, le fotografie del Ratzinger "privato", ossia quelle in cui Joseph si trova nel nido gioioso degli affetti familiari, in una Baviera lontana che gli è rimasta sempre nel cuore: con i genitori Joseph e Maria, con la sorella Maria e il fratello Georg, come pure i ritratti che fissano quel suo sguardo curioso e intenso, che a volte brilla ma che più spesso si fa assorto, conscio delle fatiche del vivere ma illuminato dalla speranza che proviene dalla fede. Ha rivoluzionato il modo di leggere la teoria scritta e i testi sacri, senza banalizzare o dimenticarli ma rendendoli attuali nel rapporto stretto con la modernità: "la fede non è un elenco di proibizioni ma un rapporto di amicizia con il Dio fatto uomo", scriveva nei suoi tre volumi su Gesù di Nazareth. Infine, a sorpresa, la sua decisione di lasciare il Pontificato.