Ong scrivono a Juncker, serve direttiva Ue su consumo suolo

L'appello, inviato in occasione della Giornata Mondiale della Terra, fa riferimento all'obiettivo delle Nazioni Unite 'fermare il degrado di suolo a livello globale entro il 2030' ed è rivolto alla Commissione Europea affinché faccia la sua parte, con la consapevolezza che le politiche europee hanno un'impronta molto profonda sui suoli e i territori del resto del mondo. Ed è ora che si cambi pagina.

Nel frattempo i promotori dell'iniziativa People4Soil hanno scritto ieri al presidente della Commissione europea Jean-Claude Junker, sollecitando un suo rapido intervento per sviluppare un quadro legislativo vincolante per gli Stati membri, che riconosca al suolo lo status di "bene comune" proprio come l'aria e l'acqua.

Per Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana, "Non si può continuare a portare avanti ad oltranza l'iter della Tirrenica (si veda la conferenza servizi, la Via, ecc.) Bisogna invece, con decisione e tramite un accordo chiaro tra Regione Toscana e Governo, intraprendere un procedimento che porti allo stanziamento dei fondi per la tratta a sud di Grosseto, proprio come fatto per la parte a nord, anche perché quello rappresenta il tratto più pericoloso, che necessita al più presto d'interventi visti soprattutto gli ingressi a raso e i tratti ancora a due corsie".

"In Italia, l'urbanizzazione del territorio ha impermeabilizzato o compromesso, fino al 2015, circa 2,11 milioni di ettari: il 7% del territorio nazionale, pari a circa un sesto della superficie coltivata (Sau)".

"Eppure una politica attiva a difesa del suolo è anche una politica di sicurezza e sviluppo economico: suoli sani e ricchi di sostanza organica consentono produzioni agricole di maggior qualità e più resistenti ai rischi climatici". Per questo in occasione della Giornata mondiale della Terra, che si celebra domani, le associazioni ambientaliste chiedono all'Europa norme specifiche per tutelare il suolo e invitano a firmare l'iniziativa dei Cittadini europei People4Soil.

“Proprio nellottica della prevenzione abbiamo avanzato una proposta di DdL allAssessore regionale allAgricoltura – aggiunge il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – utile ad arrestare la pericolosa avanzata della copertura artificiale del nostro territorio. Almeno sul fronte del consumo di suolo, Gentiloni ci stupisca visto che è ferma al Senato, ormai quasi da un anno, la legge sul contenimento del consumo di suolo approvata alla Camera a maggio 2016. Sono 8.098 i cittadini pugliesi esposti a frane e 119.034 quelli esposti ad alluvioni (dati ISPRA). Dedicheremo quindi questa importante ricorrenza per mobilitarci con azioni concrete di informazione e partecipazione, col fine di tutelare una delle risorse più importanti di cui disponiamo: il suolo, dalla cui salvaguardia dipende la sopravvivenza di tutta la civiltà umana. "Il suolo è la risorsa naturale più preziosa e scarsa in Europa, ma non la proteggiamo! Negli ultimi 50 anni, in Europa la superficie coperta di cemento e asfalto è raddoppiata, arrivando a 20 milioni di ettari: due volte la superficie agricola italiana". Senza contare tutte le altre minacce a carico dei suoli: 3 milioni di siti contaminati, 10 milioni di ettari gravemente danneggiati dallerosione e 14 milioni a rischio desertificazione sono alcune cifre di danni già registrati.