Omicidio architetto a Carugo Prime condanne, per 45 anni

Il giudice per le indagini preliminari (gip) di Como Ferdinando Buatier de Mongeot ha condannato in udienza preliminare con rito abbreviato gli esecutori materiali dell'omicidio dell'architetto Alfio Molteni, 58 anni, assassinato sotto casa a Carugo il 14 ottobre 2015. La pena più alta è andata a Luigi Rugolo, 45 anni, guardia giurata, ritenuto il collegamento tra i mandanti e i due esecutori, condannato a 19 anni di carcere.

Le condanne rispecchiano quelle che erano state le richieste del pm Pasquale Addesso.

Così come in altra sede dovranno rispondere Daniela Rho, vedova di Molteni e l'amante e commercialista Alberto Brivio, ritenuti dall'accusa i mandanti degli atti persecutori che sfociarono nell'uccisione dell'architetto brianzolo. La donna mirava ad ottenere l'affidamento esclusivo delle figlie e con questi episodi a scapito dell'ex aveva intenzione di dimostrare la "vita pericolosa" che Molteni conduceva.