Omicidio Alatri, arrestata una terza persona Gravi indizi di colpevolezza nel delitto

Omicidio Alatri, arrestata una terza persona Gravi indizi di colpevolezza nel delitto

Il provvedimento cautelare è stato immediatamente eseguito dai militari operanti, che hanno bloccato Fortuna a Frosinone, presso la casa di un parente.

C'è una terza persona fermata nell'ambito dell'indagine sull'omicidio di Emanuele Morganti avvenuto ad Alatri (Frosinone). I carabinieri invece dopo l'arresto di Fortuna hanno spiegato: "Al pari di quanto già evidenziato nei confronti degli altri due soggetti sottoposti a fermo nei giorni scorsi, sono emersi gravi indizi di colpevolezza sul suo attivo coinvolgimento nel violento delitto".

Il decreto di fermo si è reso necessario alla luce della rilevantissima pericolosità desumibile dal comportamento gravissimo posto in essere, in ragione del concreto pericolo che il fermato potesse darsi alla fuga nonché per prevenire il concreto rischio di inquinamento di prove dichiarative, riferibile sia al materiale probatorio già raccolto che all'evoluzione delle investigazioni, che proseguono ancora con il massimo impegno .

Un altro arrestato tra gli otto indagati del branco che ha pestato a morte Emanuele Morganti, davanti a una discoteca di Alatri lo scorso 26 marzo. E Fortuna. Ai primi cinque finora era contestata la rissa.

Stando alle esternazioni del procuratore Giuseppe De Falco, che dirige l'inchiesta sull'omicidio, Fortuna sarebbe un soggetto molto pericoloso e avrebbe avuto un ruolo attivo nelle fasi della vile aggressione.