Nordcorea, Pence: era pazienza è finita

Nordcorea, Pence: era pazienza è finita

"L'era della pazienza strategica degli Stati Uniti è finita e tutte le opzioni sono sul tavolo", ha avvertito Pence da Seul.

"Il popolo nordcoreano, le forze armate della Corea del Nord - ha detto ancora il vicepresidente Usa - non devono sottovalutare la determinazione degli Stati Uniti di stare al fianco dei nostri alleati". Dopo la tappa in Corea del Sud, il vicepresidente americano è arrivato in Giappone.

All'inizio del pranzo di lavoro Abe ha rinnovato il sostegno all'approccio del presidente statunitense Donald Trump che considera aperte tutte le opzioni, anche quella militare, per porre fine allo sviluppo del programma missilistico e nucleare del regime di Pyongyang.

Una scelta che deriva dalle leggi adottate il 29 marzo del 2016, quando il Giappone ha diviso le minacce alla sicurezza nazionale in tre categorie: la possibilità dell'aggressione militare, l'ovvia minaccia di aggressione militare e l'aggressione militare (tre categorie che differiscono per piccole, ma significative, differenze lessicali).

Tornando a parlare del fallimento del test dell'altro giorno, Pence ha tenuto a precisare che si tratta di una vera e propria "provocazione", augurandosi che la chiarezza del messaggio del presidente Trump venga effettivamente compreso dal governo di Pyongyang, auspicando anche l'intervento della Cina per far desistere la Corea dai suoi piani nucleari e missilistici.