Nasce il Milan cinese, conclusa la cessione: finisce l'era Berlusconi

Nasce il Milan cinese, conclusa la cessione: finisce l'era Berlusconi

Si conclude il passaggio di consegne tra la Fininvest e Rossoneri Sport Investment: da oggi ufficialmente il Milan non è più di Silvio Berlusconi ma dei cinesi.

Fininvest ha finalizzato la cessione alla Rossoneri Sport Investment Lux dell'intera partecipazione, pari al 99,93%, detenuta nell'AC Milan.

"La finalizzazione odierna dà piena esecuzione al contratto di compravendita firmato dall'amministratore delegato di Fininvest, Danilo Pellegrino, e da David Han Li, rappresentante di Rossoneri Sport Investment Lux, il 5 agosto 2016 e rinnovato il 24 marzo scorso", scrive il Milan in un comunicato ufficiale.

Gli acquirenti hanno confermato l'impegno a compiere importanti interventi di ricapitalizzazione e rafforzamento patrimoniale e finanziario di AC Milan.

Domani è in programma l'Assemblea dei soci per la delibera dei nuovi organi sociali del Milan. Erano presenti, invece, accanto a legali e advisor delle due parti, il suo braccio destro Han Li e il nuovo amministratore delegato Marco Fassone, che prende il posto di Adriano Galliani. Una cessione dell'intero pacchetto azionario in mano alla holding di via Paleocapa, ovvero il 99,93% delle azioni (valutate 520 milioni di euro). Negli anni della sua presidenza, il Milan è stato il principale protagonista sulla scena calcistica sia in campo nazionale che internazionale, oltre ai tantissimi palloni d'oro vinti dagli stessi giocatori; insomma, durante la presidenza di Berlusconi, il Milan ha vinto la bellezza di 29 trofei! "La nuova proprietà mi ha chiesto un incontro". L'odierno versamento arrivato dal Lussemburgo - dove ha sede la Rossoneri Sport Lux, società che controllerà direttamente il Milan - completa dunque il quadro.

LI: "GRAZIE BERLUSCONI PER LA FIDUCIA" - "Ringrazio Berlusconi e Fininvest per la fiducia, e i tifosi per la pazienza, da oggi costruiamo il futuro".

Il Milan non è più di Silvio Berlusconi. Il derby sarà per la prima volta nella storia in programma alle ore 12:30 per esigenze televisive asiatiche e d'ora in poi bisognerà tenere conto anche di questo aspetto per quanto riguarda la programmazione di anticipi e posticipi. "A loro voglio dire che - se oggi lascio ogni carica operativa e rappresentativa - rimarrò sempre il primo tifoso del Milan, la squadra che mio padre mi insegnò ad amare da bambino, il sogno che abbiamo realizzato insieme".