Napoli-Juve, Sarri: "C'è rammarico, ma ci stiamo avvicinando"

Napoli-Juve, Sarri:

Un pizzico di rammarico ci resta perchè a Torino in 10 secondi si è passati da un possibile 2-2 al 3-1 che ha chiuso la qualificazione.

Partiamo dagli azzurri, con Sarri che dovrebbe recuperare Reina tra i pali: lo spagnolo si è allenato in gruppo a Castel Volturno e le sensazioni sembrano essere positive, anche se il dubbio verrà sciolto a ridosso della partita.

Higuain? E' stato quello che ho visto per una trentina di partite lo scorso anno, quando si esalta può fare la differenza. Milik ha fatto bene all'inizio, il gol subito ci ha un po' pesato mentalmente e quindi in quella fase lì è un po' calata tutta la squadra. In questo momento rendiamo meglio con i 3 piccoletti. Nei complimenti De Laurentiis, osserva l'allenatore toscano, "non so se c'era riferimento ad Allegri, per noi averli messi in difficoltà è motivo di soddisfazione". Oggi tutta la Juve aveva più cattiveria rispetto a domenica, saranno stati pungolati nell'orgoglio per aver sofferto così tanto domenica e hanno giocato con più rabbia. 53 goal subiti? E un campionato in cui si segna di più, quest'anno abbiamo commesso anche tanti errori in più.

Insigne? Il ragazzo ha l'età giusta per maturare sia come persona che come giocatore; è un talento assoluto, il più importante in Italia; negli ultimi 5-6 mesi ha trovato una continuità impressionate, è destinato a diventare un grande, spero diventi una bandiera del Napoli. Nel finale di partita Neto butta fuori il pallone per mettere i soccorsi a Cuadrado. Niente da rispondere, perchè fare un gesto di fair play contro una squadra che perdeva solo tempo? Se il loro atteggiamento fosse stato diverso, probabilmente anche il nostro lo sarebbe stato.