Movimento 5 Stelle a Genova: Cassimatis vince il ricorso contro Grillo

Movimento 5 Stelle a Genova: Cassimatis vince il ricorso contro Grillo

È quanto scrive il giudice Roberto Braccialini, della prima sezione del tribunale civile di Genova, nelle motivazioni che hanno portato all'accoglimento dell'istanza di sospensiva presentata da Marika Cassimatis contro le decisioni di Beppe Grillo sulle "comunarie" del capoluogo ligure. Il giudice ha sospeso anche il 'ripescaggio' della lista di Luca Pirondini.

"È facoltà della nostra controparte - ha spiegato l'avvocato Alessandro Gazzolo, che insieme al collega Lorenzo Borrà rappresenta Cassimatis - presentare un ricorso al collegio entro dieci giorni da oggi".

La decisione del tribunale civile di Genova complica la situazione in casa Cinque Stelle perchè di fatto annulla tutto: l'esclusione della professoressa e la possibilità che a rappresentare il M5S sia Luca Pirondini, lo sconfitto da Cassimatis, ma vincitore delle Comunarie bis indette da Grillo con voto on line in tutta Italia svolte dopo l'annullamento delle Comunarie del 14 marzo vinte da Cassimatis.

E' vero, si legge nell'ordinanza, che "per impulso del capo politico del Movimento, con apprezzamento discrezionale che sfugge al sindacato giudiziario", l'M5S può decidere di "non candidare una determinata lista anche quando essa abbia avuto la maggioranza delle adesioni nell'ambito locale e perfino nella consultazione plenaria in rete". "Diciamo che c'erano tutte le premesse per vincere - racconta all'agenzia Agi - Per fortuna siamo in uno stato di diritto e quindi abbiamo vinto". Ma Beppe Grillo potrebbe ancora giocare la carta del simbolo e non permetterne l'uso a Marika Cassimatis visto che è lui il proprietario del logo. "Se eri più furba avresti evitato questa figuraccia, chi ti vota?". "L'iscrizione dà diritto a candidarsi, ma non c'è scritto da nessuna parte che se uno non è iscritto non possa candidarsi". "Siamo molto contenti per questa vittoria, spero in un incontro di chiarimento con Grillo". "Il Movimento, se non la candidasse, dovrebbe boicottare una decisione del giudice". Nella mail lo staff cita ad esempio "dichiarazione resa in data 13 maggio 2016 con post gravemente critico per la sospensione di Pizzarotti" o la condivisione di una "foto del Partito della Rifondazione Comunista sui referendum da firmare (atto suscettibile di avvantaggiare altri partiti). Alla fine ci sarà un candidato solo". Grillo però guida entrambi.