È morto Piero Ottone, maestro di giornalismo

È morto Piero Ottone, maestro di giornalismo

Piero Ottone, uno dei decani del giornalismo italiano, è scomparso all'età di 92 anni. Ottone si è spento per cause naturali nella sua villa sul mare a Camogli dove risiedeva da tempo. Diventa direttore responsabile del Secolo XIX e successivamente passa a guidare il Corriere della Sera.

"Di me si ricorderà soltanto che ho fatto scrivere Pasolini in prima pagina e che ho licenziato Montanelli". La famiglia fa sapere che per volontà di Ottone non si celebreranno funerali. Tra questi soprattutto Ezio Mauro, ex direttore di Repubblica, che ha affidato ad un messaggio su Twitter l'annuncio della morte di Ottone.

Nato a Genova nel '24, Ottone non è il suo vero cognome.

La sua carriera è iniziata con Il Corriere Ligure, poi la Gazzetta del Popolo, per cui sarà anche corrispondente da Londra.

Genova - È morto Piero Ottone. Con lo scrittore ebbe in realtà pochissimi contatti diretti: una volta gli telefonò per dirgli che preferiva non pubblicare un articolo che poteva dar luogo a problemi legali e Pasolini lo ritirò tranquillamente. Poi la successione a Giovanni Spadolini al timone del Corriere che dura appunto 5 anni fino al 1977: si ricorda il duro contrasto con Indro Montanelli che lo accusò di aver virato a sinistra il quotidiano della borghesia lombarda.

Negli ultimi anni della sua vita ha scritto sporadicamente editoriali sul quotidiano romano la Repubblica e tiene una rubrica fissa, Vizi & Virtù, sul settimanale Il Venerdì di Repubblica. Dall'inizio del secolo ad oggi non ha mai avuto una vita propria ed autonoma, diversa dall'ideologia, dalla politica, dall'economia. "Questo in Italia non è mai accaduto".