Milan, Suso: "Il sogno è arrivare a quota 10 gol"

Milan, Suso:

Alla vigilia del match contro l'Inter, in programma sabato alle 12.30, Vincenzo Montella è intervenuto in conferenza stampa.

Suso, intervistato dal Corriere della Sera, è convinto che il Milan non parta favorito nel derby nonostante il sorpasso della scorsa settimana e a prescindere lui ed i suoi compagni dovranno stare molto attenti alla voglia di rivalsa dell'Inter. Fassone e adesso mi ritrovo in questa situazione: ci tengo a ringraziare e salutare il presidente Berlusconi e Adriano Galliani per essere stato chiamato a guidare la squadra, sono molto emozionato, io credo di essere riuscito a distinguere le situazione campo e da quelle extracampo, e di questo sono contento. E' stato molto impegnato emotivamente in questa vendita e anche in politica, mi sarebbe piaciuto conoscerlo meglio.

GAGLIARDINI E DEULOFEU - "L'Inter con Gagliardini ha trovato un ottimo giocatore in grado di aumentare il ritmo, ma anche noi con Deulofeu abbiamo qualcosa in più dal punto di vista dell'1v1, quindi non credo cambi molto rispetto all'andata". Mi aspetto un in bocca al lupo ai nuovi proprietari e sostegno al nuovo management. Qui mi sento a mio agio ma i matrimoni si fanno in due, vorrei saperlo anche io ma non è la mia priorità. "Credo che sia necessaria una squadra pronta tatticamente e sicura tecnicamente". Non mi piace parlare degli assenti, mi piace parlare di chi sarà della partita. Pasalic? E' un grande calciatore, peccato che non ci sia.

Insostituibile con Montella, Suso si è preso il Milan in questa stagione. Ci sono stati rumours in questa fase di transizione.

"Berlusconi ha fatto un atto d'amore e sono certo che la nuova proprietà abbia le risorse per portare il Milan in alto". Ma devo parlare con le persone. "Nei prossimi giorni ci incontreremo con la nuova proprietà e cercheremo di pianificare il futuro per rendere il Milan glorioso ancora una volta, ma la mia testa è concentrata sul derby, che è molto importante". La partita si giocherà moltissimo a livello emozionale.

Anche perchè il Derby stavolta vale più della supremazia cittadina: "Una vittoria porterebbe più possibilità per noi di qualificarci in Europa".

Il tecnico del Milan ha parlato poi della sfida all'Inter: "La vedo come una partita simile all'andata, da giocare sereni e senza paura". E' la vita: in qualche modo penso che mi rispetti e mi stimi.