Milan, finisce l'era Berlusconi: il club passa alla cordata cinese

Milan, finisce l'era Berlusconi: il club passa alla cordata cinese

Il closing Milan, previsto per oggi, segnerà la fine di un'epoca storica per il club rossonero che saluterà Silvio Berlusconi accogliendo con scetticismo e curiosità il nuovo "patron" Yonghong Li che dovrà non far rimpiangere l'amato presidente del Milan. Si chiude così, in maniera piuttosto silenziosa e quasi riservata, l'incarico del manager rossonero, sempre al fianco di Silvio Berlusconi durante la straordinaria epopea che ha portato la squadra milanista a diventare la più forte e titolata al mondo. I due si erano presentati in Italia solamente a inizio agosto, quando fu firmato il contratto preliminare di compravendita del club. Questa vicenda intricata arriverà al lieto epilogo, in attesa comunque di vedere all'opera la nuova proprietà e la nuova dirigenza, soprattutto in chiave calciomercato. Ieri, dopo l'arrivo a Milano, è rimasto trincerato all'hotel Armani dove ha incontrato, poco prima dell'ora di pranzo, il suo braccio destro David Han Li, che ha poi proseguito il suo giro di riunioni tecniche - accompagnato da Marco Fassone, con il quale ha incontrato nuovamente Mr. Li prima di cena - presso lo studio Agostinelli, ovvero quello che ha curato l'accordo con il fondo Elliott, che ha finanziato parte della cifra mancate per l'accordo.

Lamezia Terme - Dopo la bufera giudiziaria che ha azzerato i vertici della SaCal, iniziano ad arrivare le dimissioni dei consiglieri di amministrazione indagati. Venerdi' ci sara' la conferenza stampa di presentazione della nuova proprieta' con l'assemblea dei soci e il nuovo Cda. La riconoscenza è frutto dell'intelligenza delle persone e lui è stimato da tutti.