Merkel, Gb non avrà diritti come stato Ue,no illusioni

Merkel, Gb non avrà diritti come stato Ue,no illusioni

Angela Merkel ha comunque auspicato il ritorno al dialogo con Ankara, in un discorso al Bundestag. Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, riferendo alla Camera in vista del Consiglio europeo straordinario di sabato prossimo che avvierà il negoziato per l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea.

"Al centro dell'azione di Governo "alcuni principi ispiratori": noi siamo e restiamo amici e alleati del Regno Unito, non confondiamo le dinamiche che si sono aperte con Brexit, con un negoziato che tutti sanno molto complicato". La cancelliera ha specificato di "dovere esprimere anche concetti che sembrano scontati. Non siamo a questo, non credo che dobbiamo dipingere una realtà più rosea di quella che è ma abbiamo avuto alcuni segnali e siamo stati anche noi qui a Roma protagonisti di uno di questi segnali di ripresa, la celebrazione dei sessant'anni dell'Unione".

Stando a quanto appreso dall'agenzia di stampa italiana Ansa, nel testo l'Unione europea ribadisce "la primaria importanza" di "sostenere e proteggere le conquiste, i benefici e gli impegni" dell'accordo di pace, il cosiddetto Accordo del Venerdì Santo, ed auspica "soluzioni flessibili e fantasiose" con l'obiettivo di "evitare una frontiera fisica" tra l'Ulster e la Repubblica d'Irlanda, le cui economie sono strettamente interconnesse. Sul primo punto, la nuova bozza prevede "l'acquisizione della residenza permanente dopo un periodo continuativo di cinque anni di residenza legale". "Un terzo Stato, quale sarà la Gran Bretagna, non potrà avere gli stessi diritti di uno stato europeo".

Un sondaggio pubblicato oggi dal Times suggerisce per la prima volta un possibile ripensamento dei britannici sulla Brexit: il 45% la riterrebbe ora un errore, contro il 43% che continua a vederla come la scelta giusta e un 12% di indecisi.